Svela il contagio: «Sono io l’unico positivo»

23 Marzo 2020

Lettomanoppello, l’uomo si rivela su Facebook e rassicura i compaesani: sono in casa da 2 settimane

LETTOMANOPPELLO . Il sindaco si era limitato a una comunicazione formale su Facebook, annunciando in poche righe la comunità della presenza di "un caso positivo di Covid-19" nel comune di Lettomanoppello, rassicurando tutti sulla «attivazione dei protocolli dovuti» da parte della Asl e sulle buone condizioni di salute del paziente.
Ma lui, il contagiato, ha deciso di uscire subito allo scoperto, usando proprio Facebook per rendere pubblica la sua identità, facendo sapere a tutti di essere lui ad aver contratto il coronavirus. E lo ha fatto usando parole rincuoranti per chi leggeva. «La persona che è risultata positiva sono io», ha esordito l'uomo su Facebook spiegando a tutti le sue «condizioni» di salute.
«Non presento gravi sintomi e continuerò il mio percorso a casa, in quarantena, fino alla guarigione». D'altronde è già stato a casa fino a oggi, «fin dal giorno in cui si è presentata la febbre, due settimane fa». Non sapendo se fosse positivo o no, ha aspettato «due settimane per avere una risposta» e nel frattempo ha sentito «tutti i giorni» il suo medico e ha seguito le sue raccomandazioni, oltre ad affidarsi al «buon senso».
«Le poche persone del paese che hanno avuto contatti con me nel periodo di sorveglianza sono state già contattate dalla Asl e nessuno presenta sintomi», ha aggiunto senza lasciare dubbi a chi legge.
E poi, sempre con fare rassicurante, ha aggiunto: «Non faccio un giro in paese da svariati giorni antecedenti ai primi sintomi, quindi state tranquilli perché nessun paesano è stato a contatto con me nei giorni a rischio».
Il pensiero di quest'uomo va anche al sindaco di Lettomanoppello Simone D'Alfonso che ringrazia «non solo per come ha tenuto botta alle isteriche richieste che lo hanno travolto nelle ultime ore, ma anche per come sta gestendo questo momento, così delicato per la nostra comunità».
E il suo ringraziamento va anche a tutte le persone che collaborano con il sindaco, «comprese Protezione civile e forze dell'ordine. Questo messaggio», ha chiarito l'uomo che ha contratto il coronavirus, è anche per alleggerire il sindaco «di un ulteriore fardello che sicuramente non merita di caricarsi».
In conclusione un messaggio per tutti, lo stesso che le istituzioni ripetono da più di 15 giorni da ogni angolo dell'Italia, ma in questo caso il cittadino lettese si affida al dialetto, efficacissimo: "Sctetv alla cas".
La reazione del sindaco non poteva che essere positiva e anche in questo caso l'ha esternata su Facebook, lavagna virtuale dei messaggi e degli scambi di pensieri in quest'epoca da reclusi, anche in un piccolo centro come Lettomanoppello.
E ha ringraziato il suo compaesano per l'operazione verità, che non era affatto «scontata».
«Passato l'incubo che tutti stiamo vivendo, festeggeremo insieme». Anche da D'Alfonso, è partito l'appello che appare scontato, ma mai inutile: «State a casa, uscite solo per necessità». Lo stesso appello già ribadito negli ultimi giorni da tanti sindaci della provincia di Pescara.
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