Svelati i dodici candidati Sono sorprese a 5 Stelle

22 Gennaio 2018

Camera e Senato: fuori Del Grosso, confermati Vacca, Colletti e Castaldi Ma il voto con i clic premia due donne di Bucchianico, ingegneri e architetti

PESCARA. «Da trent’anni sono dalla parte della povera gente», urla Elio Lannutti, presidente dell’Adusbef, abruzzese di Archi e candidato cinquestelle. E seicento persone, che gremiscono la sala D’Annunzio dell’Aurum di Pescara, inneggiano un coro da stadio: «Tutti a casa, tutti a casa». Esplode un applauso. Luigi Di Maio, candidato premier, presenta i 20 punti del programma condivisi con gli iscritti. Ma nella sala, Grillo non c’è. A Pescara avviene il passaggio di consegne tra il vecchio e il nuovo Movimento Cinque Stelle. Nuovo perché cerca il dialogo con le imprese, parla di finanza, banche e ricette anticrisi e disoccupazione, e rivendica le competenze, per puntare a vincere le elezioni del 4 marzo. ECCO LE SORPRESE. Ma la vera sorpresa dell’ultimo dei tre giorni del Villaggio Rousseau, che ha trasformato l’Abruzzo nel centro nevralgico della politica italiana, è l’elenco sconfinato dei 900 nomi di candidati passati al setaccio delle parlamentarie, e quindi dei 12 abruzzesi, più 12 supplenti, pronti a entrare in campo per sfidare centrodestra e centrosinistra nei collegi proporzionali della Camera e del Senato. E’ un elenco rivelato quasi tre ore dopo la chiusura del sipario all’Aurum e in cui spicca subito il nome di Daniele Del Grosso, deputato uscente di Cepagatti, rientrato solo tra i supplenti. Mentre Bucchianico, patria di San Camillo de Lellis e dell’attivista cinquestelle Alfredo Mantini, può vantare ben due donne candidate alla Camera, Daniela Torto e Sara Stenta, la prima delle quali è anche in ottima posizione per diventare deputata. Non è da meno Sant’Egidio alla Vibrata, anche se in questo caso si tratta di due supplenti, Virginia Maloni alla Camera e Barbara Benucci al Senato.
In quanto a competenze, tra i candidati troviamo ingegneri, avvocati e architetti. Ecco i loro nomi, messi in ordine di voti-clic ottenuti, e divisi per collegi.
CAMERA. Chieti-Pescara: Gianluca Vacca, deputato uscente di Pescara; Daniela Torto, di Bucchianico, insegnante di pianoforte; Andrea Colletti, deputato uscente di Montesilvano e Sara Stenta, universitaria di Architettura, di Bucchianico. Passiamo al collegio Teramo-L’Aquila: Valentina Corneli, avvocato di Roseto; Fabio Berardini, ex consigliere comunale di Teramo; Carmela Tomassetti, di Celano, scampata al terremoto dell’Aquila, e Giorgio Fedele di Avezzano. Quindi i supplenti che per Chieti-Pescara sono Daniele Del Grosso di Cepagatti; Valentina Matilde Di Michele di Vasto; Gianni Smarrelli, ingegnere di Pescara e Manuela Capitanio di Cepagatti. Mentre per Teramo-L’Aquila: Virginia Maloni di Sant’Egidio; Angelo Bisegna, ex candidato sindaco di Capistrello; Daniela Proietti, attivista di Avezzano e Mauro Di Crescenzo, architetto di Giulianova.
SENATO. Nel collegio unico si conferma al primo posto l’uscente Gianluca Castaldi di Vasto seguito da Gabriella Di Girolamo di Sulmona, Stefano Murgo di Pescara e Cinzia D’Eramo, docente di Francavilla. Ma anche qui abbiamo i supplenti che entrano in caso di rinuncia: Massimo Di Renzo, attivista di Pescara; Barbara Benucci, di Sant’Egidio; Raffaello La Cioppa, architetto di Chieti che vive a Sulmona e Fiorella Speranza di Pescara.
UNINOMINALI. Tra sette giorni, ha annunciato Di Maio, si conosceranno anche i candidati dell’uninominale di Camera e Senato: altri trecento nomi sui quali sta lavorando in questi giorni pescando fuori dal mondo dei cinquestelle. Incontrando quindi la società civile imprenditoriale italiana, come ha fatto ieri mattina a Chieti, nella Sala Cascella della Camera di Commercio piena di gente. Ma prima di arrivare nella città della consigliera Sara Marcozzi, l’aspirante premier ha visitato L’Aquila.
QUI L’AQUILA. E dalle immagini trasmesse in diretta dal profilo Facebook dei cinquestelle, dalla città che per ora non ha candidati, si vedeva un Di Maio interessato ad ogni parola pronunciata da dall’architetto Antonello Garofalo, direttore dei lavori che hanno fatto rinascere la basilica di Collemaggio, rimanendo poi in religioso silenzio davanti alle spoglie di Celestino V. Quindi la corsa verso Chieti. QUI CHIETI. All’arrivo, verso le 12,30, Di Maio, con Marcozzi, Domenico Pettinari, Manuela D’Arcangelo, Del Grosso, ha trovato la sala convegni della camera di commercio piena. C’erano tutti i presidenti e i direttori delle associazioni di categoria. Dopo l’abbraccio con bacio di Marisa Tiberio (Confcommercio), il candidato premier ha parlato per mezz’ora, nel linguaggio delle imprese, spiegando il programma. L’incipit è il primo impegno: cancellare 400 leggi inutili. Poi ha risposto alle domande di Savino Saraceni (Cna Abruzzo), Flaviano Montebello (Casartigiani), Daniele Erasmi (Confesercenti), Francesco Angelozzi (Confartigianato) e infine la Tiberio. Strappando applausi e abbracci, come in serata a Vasto.
VILLAGGIO E NUMERI. «Oltre 5mila presenze, 2mila persone coinvolte, quasi 200 giornalisti. Abbiamo avuto più di trenta momenti di formazione. È stato un evento di cui andiamo davvero fieri». Così dice Enrica Sabatini, organizzatrice del Villaggio Rousseau, stanca ma con il volto sorridente.