«Svincolo da abbattere, nessun ritardo»

21 Luglio 2023

L’amministrazione Masci dopo l’annullamento di una gara di Trisi sulla sicurezza: l’appalto va avanti

PESCARA. «Nessun ritardo o sospensione coinvolgerà il crono programma dei lavori per l’abbattimento dello svincolo a trombetta della circonvallazione a Pescara Sud e per le opere a questo collegate». Lo annuncia l’amministrazione Masci con una nota diffusa dell’ufficio stampa.
La presa di posizione arriva il giorno dopo la notizia dell’annullamento della gara sul coordinamento della sicurezza in cantiere proprio per questo appalto: secondo il nuovo dirigente ai Lavori pubblici Aldo Cicconetti, la gara espletata dal predecessore, Fabrizio Trisi, arrestato il 12 giugno scorso e ancora ai domiciliari, era irregolare: Trisi avrebbe proceduto alla scelta in maniera discrezionale non rispettando i criteri di trasparenza e imparzialità «che regolano l’affidamento dei contratti pubblici».
«Allo scopo di evitare distorte interpretazioni dei fatti», spiega la nota dell’ente, «si chiarisce che l’annullamento è relativo esclusivamente alle funzioni di responsabilità presso il cantiere ma non certamente all’appalto principale, quello ben più importante per l’esecuzione delle opere e che è del tutto regolare, la cui gara è stata regolarmente esperita con l’affidamento al Consorzio Pangea». In base all’inchiesta su Trisi, il “quartiglio” avrebbe provato a pilotare anche questo appalto per favorire l’imprenditore Vincenzo De Leonibus ma il tentativo è fallito.
La nota del Comune assicura che «proprio per evitare qualsiasi ipotesi di differimento della procedura, la direzione sarà esercitata ad interim da personale interno all’amministrazione prima di poter assegnare un nuovo incarico professionale».
La nota prosegue ribadendo l’importanza dell’appalto da quasi 7 milioni: «L’abbattimento dello svincolo a trombetta della circonvallazione è un’opera strategica per l’amministrazione, che è stazione appaltante, in quanto consentirà di apportare al territorio non solo un notevole beneficio ambientale (saranno eliminate 21mila tonnellate di calcestruzzo) ma, soprattutto, di realizzare il programma di accorpamento dei comparti 4 e 5 della Pineta dannunziana, grazie alla contestuale costruzione del nuovo tracciato di via Pantini e all’eliminazione dell’attuale percorso di via della Bonifica che attraversa l’area verde. Un intervento che cambierà il volto di quella parte della città».