Sì a un nuovo canile vicino a Spoltore

18 Ottobre 2017

Teodoro annuncia anche la nascita di un centro per i gatti Ma le strutture saranno gestite direttamente dal Comune

PESCARA. L’assessore alla tutela animale Gianni Teodoro ha incontrato le associazioni del settore per illustrare le attività che intende svolgere l’amministrazione comunale.
Fra le prime cose ribadite c’è il principio che la tutela animali è un obbligo del Comune e non delle associazioni. L’assessore ha dunque puntualizzato che non saranno più stipulate convenzioni per delegare alle associazioni gli obblighi del Comune, ma i servizi saranno gestiti direttamente dall’ente. Saranno rese ancora più chiare funzioni e competenze di Asl e associazioni. Altra notizia attesa è quella che Pescara, sarà finalmente dotata di un canile-gattile idoneamente attrezzato e di un centro adozioni e di prima accoglienza gatti.
«A tale fine», annuncia l’assessore Gianni Teodoro, «è stato proposto uno stanziamento di 500.000 euro per la realizzazione di un canile-gattile, che, sulla positiva esperienza del canile Dog village di Montesilvano, sarà un vero e proprio parco canile, anche luogo di aggregazione per tutti gli amanti degli animali, con annesso cimitero. L’iniziativa coinvolge anche il Comune di Spoltore e sorgerà in un’area da stabilire, al confine fra i due Comuni. Per dare veloce attuazione alla sua realizzazione, ci siamo incontrati di recente con il sindaco Luciano Di Lorito, i rappresentanti degli uffici tecnici di entrambi i Comuni per impartire le direttive da seguire per la realizzazione di quello che può candidarsi a diventare uno dei migliori e innovativi parchi canili e gattili d’Italia». Sono stati stanziati anche 150.000 euro per la realizzazione di un centro di prima accoglienza e di adozioni per gatti a Pescara, che sarà messo a disposizione di tutte le associazioni animaliste e dove sarà possibile svolgere anche la pet therapy con persone appositamente qualificate e gatti idonei allo scopo.
Presenti all’incontro il dirigente comunale Marco Molisani e i rappresentanti di tutte le associazioni animaliste operanti sul territorio e, per la prima volta, anche le rappresentanti delle colonie feline, che attraverso Donatella Marchetti hanno potuto direttamente rappresentare le difficoltà che incontrano per il riconoscimento delle stesse e per le obbligatorie sterilizzazioni che competono alla Asl.
«Le associazioni», ha spiegato l’assessore, «devono avere una funzione di sussidiarietà, ovvero di aiuto, ma non saranno più stipulate convenzioni per svolgere funzioni che sono di pertinenza del Comune o della Asl, che fino ad ora non hanno prodotto tutti i risultati sperati».