Sì a usare il Golden power su Tim, e il titolo perde l’1,1%

17 Ottobre 2017

ROMA. Alla fine il golden power, cioè l'esercizio di poteri straordinari del governo in una società privata, è arrivato: il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto. E il contenuto del...

ROMA. Alla fine il golden power, cioè l'esercizio di poteri straordinari del governo in una società privata, è arrivato: il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto. E il contenuto del provvedimento è importante, valendo sia per le controllate dirette Sparkle e Telsy, sia per l'intero gruppo. Il governo impone alle tre società di rilasciare la delega delle funzioni sulle attività rilevanti per la sicurezza nazionale a un componente del Cda che sia ritenuto idoneo dal governo. Ora Tim ha 90 giorni per adeguarsi, mentre la conferma ufficiale di applicazione del golden power ieri pomeriggio aveva fatto scivolare Tim in Borsa: il titolo, tra i peggiori della giornata, ha concluso in calo dell'1,1% a 0,76 euro. Nella vicenda c'è anche un'altra novità, parallela a quella che tocca direttamente Tim e Vivendi, che ha il controllo di fatto del principale gruppo delle telecomunicazioni italiano: la sanzione per la mancata notifica di un'operazione sottoposta al golden power potrà ora arrivare fino al doppio del valore dell'operazione.