Sì al bilancio con prescrizioni

8 Settembre 2015

Penne, l’assemblea approva il previsionale 2015 dopo l’ultimatum prefettizio

PENNE. Il Consiglio comunale di Penne ha approvato ieri, nei tempi previsti dalla diffida arrivata 20 giorni fa dal prefetto, il bilancio previsionale 2015. È stata un’assemblea bollente, che ha visto anche l'approvazione del piano triennale delle opere pubbliche, con parecchi momenti di tensione tra i consiglieri d'opposizione e i rappresentanti della maggioranza.

Toni accesi soprattutto tra l'assessore Pasqualone e i consiglieri d'opposizione Ferrante e Baldacchini. Il documento previsionale è passato con il parere favorevole, ma condizionato da alcuni parametri, espresso sia dalla dirigente del settore finanziario, Antonella Cicoria, che della Corte dei Conti.

La stessa magistratura contabile aveva fatto pervenire all’amministrazione un documento con il quale si stabilisce che l'ente vestino sarà sottoposto ad attenti controlli sulla difficile situazione di bilancio, anche tramite la guardia di finanza che potrà approfondire, qualora dovesse ritenerlo necessario, sia le voci in entrata che in uscita.

Nel corso della stessa seduta assembleare, è stata approvata la delibera con la quale è stato dato il via libera agli interventi per l'adeguamento della caserma della polizia stradale di via Guido Rossa. Una parte della struttura sarà destinata ad ospitare un distaccamento permanente dei vigili del fuoco.

«La prefettura ha chiesto la comunicazione dell'approvazione del bilancio entro venti giorni e ci siamo riusciti. Per noi è un atto importante», ha detto il sindaco D'Alfonso. Di certo c'è che per evitare il default l'ente dovrà vendere entro il 31 dicembre il 6 per cento di Vestina Gas in modo da coprire il debito con la famiglia Cutilli per l'esproprio dei terreni dove fu costruito l'ospedale del Carmine. ©RIPRODUZIONE RISERVATA