Sì al pasto da casa, mense dal 15 ottobre

28 Settembre 2018

Nulla osta della Asl al panino in classe in attesa che prenda il via il servizio affidato dal Comune alla Serenissima Ristorazione

PESCARA. «Si chiude nel migliore dei modi un’attesa che dura da mesi e una procedura lunga, necessaria e anche complessa a cui abbiamo lavorato costantemente con i nostri uffici dal 2 giugno in poi, da quando si è manifestata l’emergenza che ci ha portato a sospendere il servizio e, in seguito, a revocare l’appalto al precedente gestore». Così il sindaco Marco Alessandrini commenta la risposta positiva della Serenissima Ristorazione all’interpello dell’amministrazione comunale. Nel giorno dell’ufficializzazione della gestione della ristorazione pubblica da parte della ditta arrivata terza al bando europeo, come anticipato ieri dal Centro, dopo la rescissione del contratto per inadempienza con la Cirfood bioristoro e il no della seconda classificata, l’assessore all’Istruzione Giacomo Cuzzi ammette: «Attendo ancora le scuse di chi ha generato questa triste vicenda, ma la vergogna purtroppo non è un sentimento del tempo che viviamo. Abbiamo risolto la problematica delle mense in tempi record, affrontando passaggi difficili e delicati. Il servizio riparte e avremo un nuovo concessionario. Adesso tempi serrati, siamo già partiti con la sanificazione dei locali e rispetteremo il tempo dato della terza settimana di ottobre». Ieri la Serenissima ha indicato come data di ripresa della mensa il 22 ottobre. Ma dal canto suo il Comune punta ad accelerare i tempi, rispettando l’impegno preso con le famiglie di riattivare le mense dal 15 ottobre, una volta espletate le formalità affidate agli uffici amministrativi: dalla sanificazione dei locali deputati alla ristorazione, che si concluderà lunedì 9, alla riapertura delle iscrizioni al servizio mensa, prevista oggi. Intanto, nel pomeriggio di ieri si è riunito anche il tavolo operativo con dirigenti scolastici, Asl e rappresentanze dei genitori e di tutte le forze politiche. Un'altra buona notizia è arrivata dalla Asl con il sì alla doppia merenda o panino in classe, «ma come misura temporanea, legata alla particolare situazione emergenziale», fa sapere Cuzzi, «in modo da riuscire ad avviare il tempo prolungato per le scuole primarie di primo e secondo grado a partire già dalla prossima settimana, una volta acquisita dalle scuole la liberatoria sulle responsabilità firmata dai genitori». Invece l’avvio della didattica piena nelle scuole dell’infanzia sarà possibile dalla data di ripartenza delle mense.
Anche il pasto da casa sarà una possibilità aggiuntiva, disponibile solo dalla ripartenza della mensa. «Chi lo sceglie», conclude Cuzzi, «potrà comunque iscriversi al servizio mensa, ma non il contrario».