Sì al progetto per unire il Vaticano al Volto Santo

Unione di Comuni con le diocesi d’Abruzzo e Lazio lanciano l’idea di un itinerario per i pellegrinaggi a piedi da Roma al santuario di Manoppello
MANOPPELLO. Un consorzio di Comuni e di alcune diocesi d’Abruzzo e Lazio per unire la Città del Vaticano con il Santuario del Volto Santo di Manoppello. È una proposta lanciata dal consigliere delegato al Turismo, Emanuele De Luca, concernete la nascita di un «Cammino del Volto Santo», a ricalco di tante altre pratiche religiose di questo tipo (vedi Santiago di Compostela).
Il progetto, che ha avuto il parere favorevole dell’arcivescovo di Chieti Vasto, diocesi alla quale Manoppello appartiene, monsignor Bruno Forte, e del governatore, Luciano D'Alfonso, è stato approvato dalla giunta comunale, dunque ora non resta che mettere a punto l'organizzazione e le modalità di attuazione delle varie fasi progettuali.
«Il Cammino del Volto Santo» spiega De Luca «è un percorso progettuale che punta a realizzare un itinerario storico, culturale, ambientale e religioso per la valorizzazione turistica e lo sviluppo socio-economico delle comunità locali fra Abruzzo e Lazio, basato sulla promozione nazionale e internazionale di un itinerario turistico fra culto e cultura con partenza dal Santuario di San Pietro in Vaticano, attraversando il Comune di Roma e una serie di centri e località d’interesse turistico-religioso distribuite sul tracciato della antica via di collegamento fra Roma e l'Abruzzo, fino a giungere a Manoppello, centro storico e al Santuario del Volto Santo, ripercorrendo idealmente il tragitto del primo anonimo pellegrino che portò la Veronica in Abruzzo da Roma nel 1506. Ciò comporta» osserva il consigliere «la realizzazione di una rete di Comuni, enti ecclesiastici e non profit, nonché soggetti economici che, di concerto, siano intenzionati a costruire e promuovere il questo affascinante, nuovo percorso».
De Luca ha programmato un incontro pubblico di presentazione del progetto per il 15 settembre nel centro di accoglienza di Manoppello, al quale seguirà la visita di una delegazione che il 22 settembre prossimo partirà dalla Città del Vaticano per percorrere per la prima volta l’itinerario proposto (parteciperanno anche De Luca, il parroco don Nico Santilli, gli scout di Lazio e Abruzzo, il Cai, l'associazione Cisc di Chieti, sodalizio onlus con lo scopo di svolgere attività di utilità sociale.
«In questi giorni» incalza De Luca «saranno contattati e invitati ad aderire tutti i Comuni e le diocesi che fanno parte del percorso. Questa iniziativa realizzata con la collaborazione del Cisc, diventerà una porta per la valorizzazione congiunta di due regioni. Perciò» prosegue De Luca «chiederemo il riconoscimento come cammino d'Europa». La data per lo svolgimento del Cammino è per i primi giorni del mese di maggio che anticipano la festa del Volto Santo, in modo che i pellegrini, da Roma, giungano a Manoppello per la conclusione delle celebrazioni. Le tappe del cammino sono nove e prende due regioni per complessivi 181 km e 51 ore di marcia.
Itinerario a tappe. 1) Città del Vaticano-Roma-Tivoli: 2)Tivoli-Castelmadama- Vicovaro; 3) Vicovaro- Arsoli-Carsoli; 4) Carsoli-Colle di Montebove-Roccacerro-Tagliacozzo; 5) Tagliacozzo-Scurcola Marsicana-Cappelle-San-Pelino-Cercio; 6) Cerchio-Pescina-Cocullo; 7) Cocullo-Sulmona; 8) Sulmona-Popoli-Tocco da Casauria; 9) Tocco-Bolognano-Torre de' Passeri-Scafa- Manoppello città.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

