Sì alle foto-trappola Guerra del Comune agli inquinatori

18 Settembre 2014

Approvata all’unanimità la mozione presentata dai grillini per contrastare il fenomeno delle discariche abusive

MONTESILVANO. Giro di vite contro chi inquina la città. L’amministrazione comunale ha dato il via libera all’utilizzo delle foto-trappola per stanare chi, approfittando delle ore notturne, abbandona rifiuti dando vita alle numerose discariche abusive che ciclicamente compaiono in diverse zone di Montesilvano.

E’ stata approvata all’unanimità, ieri mattina in consiglio comunale, infatti, la mozione presentata dal gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle che impegna la giunta comunale a installare le foto-trappola per il monitoraggio delle discariche abusive.

Si tratta di dispositivi che possiedono dei rilevatori di movimento e attraverso telecamere a infrarossi riescono a immortalare, al buio e senza dare alcun segnale di presenza, non solo chi inquina ma anche la targa del veicolo utilizzato, così da poter individuare con certezza il colpevole che sarà successivamente punito con sanzioni amministrative o penalmente a seconda del tipo di rifiuto abbandonato.

«L’amministrazione ha accolto favorevolmente la proposta dei pentastellati», ha sottolineato l’assessore delegato Paolo Cilli, «perché ci auguriamo che possa essere un deterrente contro l’abbandono dei rifiuti con conseguente risparmio per le casse comunali e beneficio per il decoro urbano».

Nel corso della discussione, l’esponente della giunta ha poi spiegato che a giugno del 2013 erano già stati impegnati 2.600 euro dalla dirigente della polizia municipale Antonella Marsiglia per l’acquisto di 4 foto-trappola, che ora verranno comprate.

«Inoltre, con nostro estremo piacere, il corpo forestale dello Stato», ha aggiunto Cilli, «ci ha contattato per offrire all’amministrazione comunale la propria disponibilità a posizionare i dispositivi sul territorio comunale». Le foto-trappola, oltre a permettere di individuare gli eventuali trasgressori, contribuiranno dunque, insieme al sistema di videosorveglianza in via di attivazione, a fungere da deterrente contro l’abbandono selvaggio dei rifiuti.

Un fenomeno particolarmente diffuso nell’area artigianale e industriale della città, nella zona del lungofiume Saline, in via Saragat e nelle vicinanze delle case popolari di via Rimini.

Materassi, divani, frigoriferi, pneumatici, calcinacci: questi i principali rifiuti abbandonati dagli inquinatori che approfittano delle ore notturne per disfarsi di ciò di cui non hanno più bisogno.

Incivili che potrebbero avere le ore contate grazie alle foto-trappola in arrivo. I dispositivi, attivi in alcuni comuni della Marsica, infatti, stanno dando ottimi risultati. A esempio ad Avezzano dove, secondo i primi dati, seppur non ufficiali, sarebbero ben 200 le sanzioni, variabili tra i 400 e i 500 euro, elevate nel corso del 2013 grazie alle 12 foto-trappola utilizzate. Nei primi 6 mesi dello stesso anno, invece, il Comune di Montesilvano ha speso ben 84 mila euro per la rimozione dei rifiuti abbandonati in città.

©RIPRODUZIONE RISERVATA