Tablet e pc agli studenti dell’Alessandrini

15 Aprile 2020

La scuola mette a disposizione 50 computer per seguire le lezioni da casa, la consegna in via D’Agnese

MONTESILVANO. Tablet e computer in arrivo nelle case degli studenti dell’istituto superiore Alessandrini, di Montesilvano. Sono 50 i dispositivi elettronici messi a disposizione dalla scuola della città adriatica, anche attraverso un finanziamento pubblico ad hoc per consentire a tutti di poter accedere alla didattica a distanza, divenuta ormai obbligatoria al tempo del coronavirus.
A partire da oggi, le famiglie dei ragazzi che non disponevano della strumentazione per seguire le lezioni da casa potranno recarsi in via D’Agnese per ritirare il pc o il tablet a loro destinato in questo periodo di emergenza. A renderlo noto è il dirigente scolastico dell’istituto Alessandrini Maria Teresa Di Donato, ricordando alcune semplici condizioni da rispettare per garantire la massima sicurezza. «Dopo aver effettuato una ricognizione», evidenzia la preside, «abbiamo contato 50 studenti che non disponevano di un dispositivo elettronico per poter seguire come gli altri le lezioni. Abbiamo quindi messo a disposizione innanzitutto 10 pc, presenti nell’istituto, che saranno consegnati principalmente a coloro che frequentano le lezioni di grafica e che quindi hanno necessità di utilizzare dei supporti più performanti. Attraverso un finanziamento statale di 8.400 euro destinato alla nostra scuola, inoltre, abbiamo potuto acquistare 40 tablet per mettere tutti nelle condizioni di collegarsi con le classi virtuali».
Da oggi i genitori, che sono stati convocati, potranno recarsi a scuola, ovviamente rispettando l’obbligo del distanziamento e dell’utilizzo di guanti e mascherine. Qualora qualcuno non fosse nella condizione di raggiungere la scuola, saranno i volontari della Protezione civile a recapitarli a domicilio. La dirigente si dice inoltre soddisfatta di come docenti, insegnanti e alunni stiano reagendo a questa nuova forma di didattica. «C’è un grande entusiasmo», rivela Di Donato, «che ho riscontrato anche durante i consigli di classe. Gli studenti seguono con attenzione, i docenti si sono organizzati al meglio con lezioni, interrogazioni, compiti da assegnare. E anche i genitori riescono a rimanere sempre aggiornati, anche perché possono prenotare il colloquio tramite registro elettronico ed essere poi convocati, sempre in modalità videoconferenza, dai professori per un colloquio diretto». (a.l.)
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