Tagli e risorse, il piano piace ai sindacati

20 Aprile 2017

Presentato l’Atto aziendale della Asl: la Conferenza dei sindaci accetta con riserva, il sì delle parti sociali tra pochi giorni

PESCARA. Passato al vaglio della Conferenza dei sindaci, l’Atto aziendale della Asl di Pescara è stato presentato ieri ai sindacati dalla Direzione generale. La riunione, disertata dalle federazioni di categoria di Cgil, Cisl e Uil – che non hanno «voluto interloquire sulla bozza di un documento non visionato prima» (la copia è arrivata solo ieri mattina) – ha visto comunque la presenza di Rsu, Fials, Anao, Cumi, Fsi che hanno invece ritenuto la presentazione alle parti sociali (non più prevista dalla normativa) un «utile confronto». In vista anche del prossimo incontro, fra una settimana, in cui potranno presentare proposte e suggerimenti «tenendo al centro sempre il cittadino che fruirà dei servizi», ha sottolineato il direttore generale Armando Mancini. L’Atto guarda soprattutto alla riorganizzazione dei presidi territoriali, secondo le linee guida del Piano di riordino sanitario della Regione, quindi su Pescara capoluogo prevede una serie di investimenti strutturali (costruzione del Distretto di Pescara Sud, ampliamento dell’Hospice tra gli altri) e tecnologici (acquisto apparecchiature per risonanza magnetica, la seconda, un’altra Tac, forse una Pet Tac, nuovo acceleratore lineare) oltre a un accentramento di una serie di reparti e servizi. Accolto favorevolmente dai sindacati presenti, e prima dai sindaci della Conferenza, escluso Penne, l’Atto entro maggio passerà alla Regione per l’approvazione definitiva.