Tagli istituti scolastici, chiesta la proroga

La Cisl scuola Abruzzo Molise ha chiesto all’assessore regionale Pietro Quaresimale di farsi promotore sia di una proroga di trenta giorni della scadenza previste nel cronoprogramma del...
La Cisl scuola Abruzzo Molise ha chiesto all’assessore regionale Pietro Quaresimale di farsi promotore sia di una proroga di trenta giorni della scadenza previste nel cronoprogramma del dimensionamento della rete scolastica sia dell’integrazione dei criteri contenuti nell’ultima delibera approvata dalla giunta regionale. Il tema è cruciale perché la Regione, su indicazione delle Province, deve approvare entro il 30 novembre prossimo il nuovo piano che taglierà nel 2024 ben 11 istituzioni scolastiche, portandole da 190 a 179, come ha previsto il ministero dell’Istruzione. Ma i criteri per decidere il ridimensionamento oltre a penalizzare le aree interne della regione sono anche generici al punto tale che le Province non riusciranno a presentare entro il 20 novembre le loro proposte. Nell’ultima delibera di giunta infatti è sparita la frase: «Alle istituzioni scolastiche costituite con un numero di alunni inferiore a 600 unità, ridotto fino a 400 per quelle site nei comuni montani» che stabiliva i criteri numerici dei tagli. La Cisl scuola, attraverso il suo segretario generale Abruzzo Molise, Davide Desiati, ha quindi invitato ieri Quaresimale, assessore all’Istruzione, a promuovere la proroga della scadenza dal 30 novembre e al 31 dicembre 2023 e ha inoltre chiesto ai presidenti delle Province di Chieti (Francesco Menna lo ha già fatto prima degli altri), L’Aquila, Pescara, Teramo, all’Anci Abruzzo, all’Uncem Abruzzo, e ai sindacati Flc Cgil, Uil Scuola Rua, Snals, Gilda, Cisal, Anp e DirScuola, di condividere l’istanza di proroga.

