Taglieri: la Social card non è l’alternativa

2 Agosto 2023

L’AQUILA. «In Abruzzo», incalza il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Francesco Taglieri, «quasi 9mila nuclei familiari sono stati abbandonati senza una rete di protezione sociale. Il...

L’AQUILA. «In Abruzzo», incalza il capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Francesco Taglieri, «quasi 9mila nuclei familiari sono stati abbandonati senza una rete di protezione sociale. Il presidente della Regione, Marco Marsilio, si attivi subito per tutelare gli abruzzesi e riparare ai danni fatti dal suo partito a Roma. Secondo i dati forniti dal rapporto regionale stilato dalla Cgil, le famiglie dovranno fronteggiare enormi aumenti senza poter contare su una rete di protezione sociale come quella garantita dal Reddito di cittadinanza. La Social card messa in campo dal governo Meloni, che prevede un sussidio per una sola volta di 350 euro, da spendere fino a dicembre per comprare solo alcuni generi alimentari, è del tutto insufficiente». Per Taglieri «ci troviamo di fronte a una emergenza sociale senza precedenti che come Paese e come Regione il centrodestra ci sta costringendo ad affrontare senza strumenti adeguati. La preoccupazione è alta. Le risorse stanziate dal governo», conclude il capogruppo, «sono insufficienti e non accessibili a molte famiglie in difficoltà, e per le modalità di erogazione rischiano di creare forti disparità tra cittadini, già provati dall'impennata dell'inflazione e dal caro bollette. A dirlo non è solo il Movimento 5 Stelle ma sono le parti sociali, gli enti ed i sindaci». (u.c.)