Tajani: conferenza umanitaria a Pescara

Il ministro degli Esteri risponde al “question time” in Senato sul Medio Oriente e annuncia l’appuntamento del G7 all’Aurum
PESCARA. «Ho deciso di aprire il G7 Sviluppo di Pescara (dal 22 al 24 ottobre, ndr) con conferenza umanitaria sul Medio Oriente per far fronte alla difficile situazione umanitaria in Libano e a Gaza. Ne parlerò con il portavoce dell'Unhcr Filippo Grandi: sul fronte umanitario siamo stati i primi a muoverci con un importante pacchetto di interventi, l'apertura del fronte libanese rischia di aumentare l'emergenza: quello che è successo a Gaza non deve accadere anche in Libano». Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani rispondendo al question time al Senato ad un’interrogazione di Italia Viva, presentata da Matteo Renzi, sulle guerre in Medio Oriente e in Ucraina.
L’annuncio dato ieri dai banchi del Senato: «Siamo stati i primi a muoverci sul fronte umanitario e continueremo a farlo: abbiamo varato un nuovo pacchetto di aiuti per 17 milioni di euro, dopo i 50 già stanziati per la crisi libanese. Il coinvolgimento dell’Iran oggi aumenta i rischi di un allargamento del conflitto su vasta scala. Il governo italiano si sta adoperando a tutti i livelli per scongiurare questo scenario».
«A livello internazionale la posizione del governo è chiara e inequivocabile», ha detto ancora Tajani, che ha confermato l’impegno dei leader del G7 a lavorare per ridurre le tensioni in Medio Oriente. «Europeismo e atlantismo sono stelle polari della nostra politica estera. L’appartenenza all'Unione europe e alla Nato e il rapporto di forte amicizia con gli Stati Uniti», aggiunge, «sono alla base di tutte le nostre scelte strategiche e guidano la nostra azione di fronte alle principali sfide di questa fase storica particolarmente complessa». (o.d.a.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

