Tamponamento in A14, grave un 21enne

2 Gennaio 2018

Montesilvano. Il giovane stava riposando sul sedile posteriore di un’auto che si è fermata all’improvviso sulla carreggiata

MONTESILVANO. L’auto si ferma improvvisamente in mezzo alla strada. Forse un’avaria, forse un problema causato dal carburante finito. Subito dopo arriva un altro veicolo che tampona il primo. E, nello schianto, tre persone restano ferite, una delle quali in maniera seria.
Sono i fotogrammi di un incidente avvenuto il pomeriggio del 31 dicembre sulla A14, in direzione Nord, nel territorio di Montesilvano. Le cause sono ancora da chiarire ed è finalizzata proprio a questo l’attività portata avanti dal personale della polizia autostradale di Pescara Nord, che si è occupata dei rilievi.
Tutto comincia quando una Polo con due persone a bordo si blocca sulla corsia di marcia. Al volante c’è un 19enne residente a Montesilvano mentre sul sedile posteriore c’è un 21enne di origine romena, anche lui residente a Montesilvano. Sta riposando, per questo si trova sul sedile posteriore. Il veicolo fermo in mezzo alla strada rappresenta un pericolo ma non c’è neppure il tempo per realizzare questo concetto che un’auto travolge la Polo. L’urto è violento. È una Ford C Max, alla guida c’è un 43enne di Ancona che, con ogni probabilità, non è riuscito ad evitare l’impatto con il mezzo.
Dalla A14, a circa tre chilometri dal casello di Città Sant’Angelo, parte la segnalazione alla polizia, per chiedere l’intervento dei soccorritori e la telefonata viene subito girata al personale della polizia autostradale di Pescara nord. Il 118, insieme alla Croce Rossa di Cepagatti, si occupa di raggiungere i feriti, di prestare le prime cure e di portarli in ospedale, a Pescara. Ad avere la peggio è stato il romeno che si trovava sul sedile posteriore della Polo. S.V., queste le iniziali del suo nome, viene ricoverato nel reparto di Neurochirurgia e i medici si riservano la prognosi. Il giovane che guidava la Polo, invece, è pressoché illeso: ne avrà per 5 giorni (P.F. le iniziali del suo nome). Dopo gli esami è stato dimesso il terzo ferito, il conducente della Ford: per lui, residente ad Ancona, la diagnosi sarebbe di fratture alla mano, e ne avrà per 21 giorni.
Da quel momento (erano le 18.10 quando è partito l’allarme), la Polstrada si è attivata per ricostruire l’accaduto e si è occupata di regolare il traffico, nei minuti immediatamente successivi allo schianto, per limitare rallentamenti ed evitare blocchi.
Il lavoro della Stradale mira anche a capire le cause del blocco della Polo.
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