Tamponi a tutti i nuovi arrivati

5 Marzo 2022

Ieri altri dieci profughi trasportati dalla Misericordia in ospedale per i controlli

PESCARA. Dieci profughi ucraini, giunti nelle ultime ore in città, sono stati accompagnati in ospedale, su richiesta urgente del Comune, dai volontari della Misericordia per essere sottoposti al test dei tamponi anti Covid.
I pulmini della Misericordia li hanno prelevati ieri mattina, davanti al Comune, e trasportati nell’ex pronto soccorso di via Fonte Romana. «Sono prevalentemente donne con bambini fino a 10 anni», spiega il governatore Cristina D’Angelo, «ma anche uomini adulti dai 30 ai 50 anni che hanno fatto il tampone e poi sono stati riaccompagnati al Comune dai nostri volontari», alcuni dei quali reduci dall’esercitazione sulla maxi emergenza in aeroporto, due giorni fa, organizzata da prefettura e Saga.
«Nessuna delle persone che ha fatto il test è risultata positiva», ha assicurato D’Angelo, «e qualcuno ha chiesto di essere vaccinato. Abbiamo effettuato due viaggi, nel rispetto delle normative di sicurezza, essendo i pulmini non sufficientemente capienti per accogliere tutti». L’associazione di volontariato sta partecipando alle iniziative di raccolta viveri e medicinali per aiutare il popolo ucraino martoriato dalla guerra che sta dividendo le famiglie. «Ci stiamo organizzando per aiutare le popolazioni nel Paese stremato dalla guerra, ma anche per l’accoglienza dei prossimi profughi in arrivo a Pescara. Abbiamo notizia di una cinquantina di persone che stanno per giungere in città», anticipa il governatore.
(c.co.)