Tamponi agli studenti Su 350 test, scovati una decina di positivi

Ieri il primo giorno di screening per i ragazzi dello Spaventa Oggi tocca alle elementari, domani ai ragazzi delle medie
CITTÀ SANT’ANGELO. La prima giornata di screening riservata agli studenti di Città Sant'Angelo si è chiusa con circa 350 tamponi fatti e una decina di positivi, usciti dalla prima finestra dedicata a quelli frequentati l'istituto superiore Bertrando Spaventa.
Sono questi i numeri arrivati ieri sera dalla palestra della scuola Fabbiani, alla Marina, il luogo deputato a ospitare la campagna di prevenzione che continuerà a funzionare anche nella giornata di oggi e in quella di domani.
Dopo i ragazzi dello Spaventa, infatti, oggi tocca agli alunni delle scuole elementari, attesi dai tamponi antigenici nella fascia oraria compresa tra le 15 e le 19. Si conclude poi domani pomeriggio con gli studenti delle scuole medie, a cui è stato riservato l'ultimo giorno di screening, sia al mattino dalle 9 alle 12 che nel pomeriggio dalle 15 alle 19.
Va detto che per partecipare alla campagna occorre presentarsi nella scuola Fabbiani con la mascherina indossata e il modulo di consenso compilato e firmato, modulo che può essere scaricato sul sito del Comune o sui canali social del sindaco Matteo Perazzetti.
Come già detto nei giorni scorsi, l’obiettivo è quello di arrivare alla riapertura delle scuole, prevista per lunedì, con la sicurezza di non avere all'interno degli istituti persone positive al Covid. Bisogna poi registrare che il numero di positivi presenti attualmente sul territorio di Città Sant’Angelo è di 270 unità, ma fino a questo momento all’amministrazione comunale non risultano persone costrette all’ospedalizzazione.
«Dalle informazioni in nostro possesso tutti i positivi si trovano in isolamento domiciliare», spiega il sindaco Matteo Perazzetti. «Il dato relativo ai contagi cresce, in linea con quanto sta accadendo ovunque, ma non mi sembra clamoroso», prosegue il primo cittadino. «Andiamo avanti con lo screening perché lunedì si riaprono le scuole e vogliamo che tutti gli ambienti siano protetti e sicuri, in modo da accogliere al meglio i nostri studenti». Quindi conclude: «I tamponi sono uno strumento di prevenzione che abbiamo voluto proprio per questo motivo, auspicando una buona risposta da parte degli interessati». (a.d.s.)

