Tamponi anti contagio: l’area vestina si attrezza

A Penne fatti già 1800 test: al Palasport i molecolari, le farmacie per i sierologici Loreto: i medici di base hanno ricevuto gli antigenici. Convenzione a Collecorvino
PENNE. Test rapidi, sierologico e tamponi molecolari. La battaglia contro il coronavirus passa soprattutto dalla prevenzione e dalla ricerca dei positivi. Nell’area vestina, a Penne, si effettuano i tamponi molecolari 3 volte alla settimana: lunedì, mercoledì e venerdì.
Su segnalazione dei medici di base, è l’osservatorio epidemiologico di Pescara a stilare la lista e a inserire i nominativi degli utenti nell’archivio digitale. Le operazioni di espletamento del test sono poi eseguite, coordinate dal responsabile Antonio Baldacchini, dal personale del 118 dell’ospedale San Massimo. Ogni giorno vengono analizzate in media 150 persone. Da fine ottobre ad oggi sono oltre 1800 i tamponi molecolari effettuati. Le operazioni, che da marzo a luglio scorso sono state effettuate nel tendone all’esterno dell’ospedale San Massimo, da circa un mese vengono svolte all’interno del palazzetto dello sport comunale, dove sono state predisposte vie d’ingresso e d’uscita per la sicurezza di utenti ed operatori.
«I tamponi vengono effettuati da personale infermieristico dedicato», spiega l’assessore alla sanità del Comune di Penne, Pina Tulli, che ha spiegato anche come avviene la scelta delle farmacie di effettuare il test sierologico. «Le farmacie si attengono strettamente alle normative inviate puntualmente da Federfarma. Anche in questo caso l’adesione ai progetti, su base volontaria, deve comunque tenere conto delle normative cui attenersi scrupolosamente. Solo le farmacie che hanno i requisiti strutturali possono aderire».
LORETO APRUTINO «A Loreto Aprutino», spiega il sindaco Gabriele Starinieri, «la farmacia Toma sta perfezionando l’accordo per effettuare i sierologici. Al momento non sono previsti screening di massa, mentre i medici di famiglia hanno ricevuto i test antigenici che saranno impiegati secondo i protocolli della Asl».
Qualora un cittadino risultasse positivo al test antigienico dovrà poi effettuare il tampone molecolare per avere la certezza della positività. L’antigenico garantisce il 95% di attendibilità in caso di esito negativo, mentre la percentuale scende in caso di positività.
COLLECORVINO Nella farmacia comunale di Collecorvino, invece, grazie ad una convenzione con ed AssoFarma viene effettuato il test sierologico. «Il sierologico costa 15,80, come imposto dalla Regione Abruzzo», spiega il sindaco di Collecorvino, Antonio Zaffiri. «All’interno della farmacia comunale viene effettuato anche il tampone rapido, antigienico, al costo di 20 euro. Tutti possono accedere, indistintamente dal luogo di residenza. Sia il test rapido che il sierologico vengono effettuati da oltre un mese, mentre la convenzione con AssoFarma è stata raggiunta 15 giorni fa», conclude Zaffiri.

