Tamponi rapidi in Val Pescara: quattro positivi scovati a Scafa

9 Gennaio 2021

Si tratta di una studentessa e dei suoi genitori, e di un altro residente. Un caso, su 190, anche a Tocco Il sindaco Giancola: iniziare subito l’indagine è stato vincente, la ragazza avrebbe infettato la classe

SCAFA. Tamponi antigenici rapidi per il rilevamento della diffusione del Covid-19 a tappeto in tutti i centri della Val Pescara. Per ora restano ancora fuori Bussi sul Tirino che li ha praticati nei mesi scorsi sul un larghissimo campione di popolazione ed attende il via libera per ripeterli, Alanno che attende ancora la riunione del Centro operativo comunale (Coc) per stabilire data e modalità di esecuzione e Caramanico Terme dove si inizierà il 15 gennaio. Sommando i numeri delle indagini eseguite in questi giorni nei punti di prelievo a cui fanno riferimento le popolazioni dei diversi paesi, si superano abbondantemente le migliaia di tamponi con risultati davvero incoraggianti che danno esiti di negatività alla infezione.
TOCCO E SCAFA. L’unico neo finora venuto alla luce si rileva a Tocco, con un positivo su 190 tamponi eseguiti, e a Scafa dove si sono manifestate quattro positività. Una famiglia intera costituita da genitori e una figlia in età scolare, e un altro adulto residente in paese.
«Sono state adottate immediatamente le misure di sicurezza», spiega il sindaco Maurizio Giancola, «imponendo la quarantena alla famiglia. Gli infettati non presentavano sintomi e, dunque, è stata una sorpresa per tutti constatare la loro condizione. Iniziare subito questa campagna di indagine», va avanti il primo cittadino, «si è rivelata una mossa vincente per la protezione della popolazione residente e per limitare la diffusione dell’infezione, perché nel caso scoperto, ad esempio, la ragazza sarebbe tornata a scuola in questi giorni portando con sé la potenziale possibilità di trasmettere il virus ai suoi compagni di classe, al personale docente e scolastico». A Scafa confluiscono anche i cittadini della vicina Turrivalignani: ieri si sono svolti oltre 140 prelievi nell’edificio delle ex Clarisse dove trovano posto anche le sedi della Asl e della Protezione civile. Protezione civile che, in questi giorni, sta svolgendo un lavoro immane e capillare per consentire che le operazioni sanitarie si svolgano ordinatamente e in piena sicurezza. Qui oltre agli adulti accedono tutti. Per le scolaresche ieri è stato il turno delle medie, oggi toccheranno ai ragazzi delle elementari e al personale sanitario.
SAN VALENTINO. Ammontano a circa 800 le prenotazioni per i tamponi a San Valentino dove le operazioni di indagine sono iniziate ieri ed andranno avanti anche oggi e domani, per tutti i residenti dei centri della zona pedemontana della Majella, Abbateggio, Sant’Eufemia e Roccamorice.
LETTOMANOPPELLO. Ieri è iniziata a Lettomanoppello anche l’innovativa indagine sull’analisi delle feci, proposta dal professor Fazii, per i ragazzi under 18, progetto al quale hanno aderito finora altri 7 paesi: un esame ritenuto di estrema validità per la rilevazione della presenza del Covid per la maggiore carica virale che si può riscontrare rispetto a quella del tratto respiratorio.
POPOLI E MANOPPELLO. Iniziati ieri, e proseguiranno oggi e domani, i tamponi anche nei maggiori centri vallivi: Popoli e Manoppello. A Popoli ci si potrà recare nella sede del Musp in contrada Pantano, a Manoppello invece, nella palestra dello Scalo, dove saranno ammessi esclusivamente i residenti nel comune.