Tanti controlli in tre mesi Sventato anche un furto

18 Gennaio 2018

Primo bilancio dell’attività svolta dal nucleo operativo della polizia municipale Interventi anche nei parchi e nelle scuole per prevenire il fenomeno del bullismo

PESCARA. Prostituzione, bivacchi, accattonaggio, spaccio, furti e persino il bullismo. Sono tante le operazioni messe in atto nel giro di tre mesi da Giona, ossia il Gruppo di intervento operativo nucleo antidegrado della polizia municipale per prevenire e reprimere questi fenomeni. La squadra speciale è nata il primo ottobre con sei componenti, più il capogruppo, il maggiore Danilo Palestini. A dicembre un agente è andato in pensione, ma è stato subito sostituito. Ora la squadra è diventata di 13 vigili urbani, 11 uomini e 2 donne.
E il primo bilancio dell’attività svolta da nucleo di 7 persone è di rilievo. In tutto sono state 278 le persone identificate, di cui 84 per accattonaggio e bivacco; 33 per fenomeni legati alla prostituzione; 13 per tossicodipendenza, repressione, spaccio e consumo di droga. E ancora: 75 gli extracomunitari controllati; 59 i soggetti identificati negli sgomberi e nelle operazioni che hanno interessato le aree più delicate; 8 i parcheggiatori abusivi; 6 i venditori ambulanti.
Numerose anche le sanzioni erogate: 107 per fenomeni legati alla prostituzione e ai bivacchi in aree particolari della città; 92 per bivacco e accattonaggio; 13 a venditori itineranti; 8 ai parcheggiatori abusivi; 6 per sequestri di alloggi popolari; 7 per sequestri di merce con marchi contraffatti; 27 per mancata autorizzazione di impianti pubblicitari. Poi, ci sono le multe per violazione del Codice della strada: 42 i veicoli controllati; 15 le sanzioni per mancato rispetto del Codice della strada; 2 veicoli sequestrati; 36 le multe erogate durante i servizi in borghese sugli autobus urbani; 18 quelle elevate davanti alle scuole per prevenire fenomeni di bullismo o spaccio di sostanze stupefacenti.
Tra le operazioni svolte, si ricordano quelle per lo sgombero della famiglia di Alanno accampata da sette mesi nel giardino di piazza Italia. Il recupero in alcuni alloggi di merce rubata. Lo sgombero dell’ex draga di via Valle Roveto e la riconsegna dell’immobile al proprietario per la bonifica. Gli sgomberi, avvenuti in più occasioni, del sottopasso ferroviario di via Ferrari da destinare nel prossimo futuro al mercatino etnico. Le operazioni antiprostituzione dentro il parco D’Avalos. Gli interventi nel casotto della Regione in via Raiale e nella casa cantoniera di via Castellamare adriatico usati come ricovero dai senzatetto e come luogo di spaccio e consumo di droga. I servizi di vigilanza negli autobus e nei cimiteri.
Tra le ultime operazioni rese note ieri, figurano un furto sventato in un negozio di abbigliamento in corso Umberto con pedinamento del ladro colto in flagrante; il controllo dell’ex Enaip, di uno stabile in via Gobetti e della Città della musica per presunte occupazioni. (a.ben.)
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