Tanti ex, ma anche new entry: le liste iniziano a prendere forma

19 Aprile 2019

MONTESILVANO. I candidati di Montesilvano scaldano i motori in vista dell’appuntamento con le urne del 26 maggio. È febbrile in queste settimane l’attività di composizione delle liste che...

MONTESILVANO. I candidati di Montesilvano scaldano i motori in vista dell’appuntamento con le urne del 26 maggio. È febbrile in queste settimane l’attività di composizione delle liste che parteciperanno a sostegno dell’uno o dell’altro candidato, e che accoglieranno volti noti della politica montesilvanese o nuovi aspiranti amministratori. E se finora solo la Lega ha ufficializzato i propri candidati, sono molte le indiscrezioni sui nomi di coloro che sono pronti a scendere in campo. A partire dai consiglieri uscenti: quasi tutti tenteranno il bis, tranne Angelita Palumbo, che ha ceduto il posto a suo marito Emiliano Di Genova (Lega); Stefano Di Blasio, che riconsegnerà il testimone a suo padre Paolo (Fratelli d’Italia); Cristhian Di Carlo (M5S), che rinuncia per motivi di lavoro, e Pietro Gabriele, che dopo l’esclusione dalla lista del Pd ha deciso di abbandonare la competizione elettorale.
Entrando nel dettaglio, e stando alle indiscrezioni, nella lista di Forza Italia troveranno spazio, oltre ai certi Carlandrea Falcone e Maria Rosaria Parlione, anche il sindaco uscente Francesco Maragno e l’assessore Valter Cozzi. Correranno con Fratelli d’Italia, invece, Aurelio Cilli, Mauro Orsini, Paolo Di Blasio, Marco Forconi e una new entry molto nota in città, Paola Ruggieri, psicologa e responsabile di alcune attività dell’Azienda speciale.
E se la Lega è riuscita a “recuperare” ben dieci amministratori, non è da meno la lista civica Montesilvano in Comune che dovrebbe schierare, oltre a Paolo Cilli, Lorenzo Silli e Alessandro Pompei, anche Claudio Daventura e Feliciano D’Ignazio. L’ex consigliere del Pd, dopo la delusione avuta dal suo partito che ha deciso all’ultimo momento di rinunciare agli amministratori uscenti per lasciare spazio al rinnovamento, sarebbe pronto a firmare la sua candidatura nella lista di Carlo Tereo De Landerset.
Nella stessa civica a sostegno del candidato sindaco Ottavio De Martinis, dovrebbero trovare spazio anche l’ex assessore Lucia D’Onofrio, l’ex assessore della giunta Di Mattia, Stefania Di Nicola, il presidente dell’associazione Club Giamel, Gianni Scaburri, e l’ex comandante dei vigili urbani, Sergio Agostinone. Sembra aver fatto un passo indietro Francesco Di Pasquale, fratello del presidente del Consiglio Umberto e che avrebbe dovuto raccogliere il suo testimone, in disaccordo su alcune candidature.
Sul fronte opposto, nella lista del Pd, che ha raggiunto un accordo con Articolo Uno per la presentazione di una lista unitaria, sembrano certe le candidature di tre donne: l’ex segretario cittadino Romina Di Costanzo, Erica Di Censo, già presidente dell’Azienda speciale, e l’avvocato Anna Olivieri. C’è ancora molto riserbo, invece, sulla composizione della seconda lista a sostegno della coalizione di centrosinistra e del candidato Enzo Fidanza, dove potrebbe comparire il nome dell’ex sindaco Renzo Gallerati e quello di Giuseppe Tini, mentre nella terza lista, di AnnoZero, sono già certi i nomi di Errico Di Tillio, Sergio Sergi, Alessio Pisciella e dell'ex assessore di Di Mattia, Rosanna Pagliuca.
Nella lista del Movimento 5 Stelle, capitanata dal candidato sindaco Raffaele Panichella, invece, proveranno il bis Paola Ballarini e Gabriele Straccini, candidati al fianco dell’ex consigliere della giunta Gallerati, Giuliano Agostinone, di Antonella Aceto e di Rita Pisana Pellegrini. Resta ancora un’incognita, invece, la decisione dei consiglieri Paolo Rossi e Lino Ruggero. Quest’ultimo, che nei giorni scorsi aveva mostrato apertura nei confronti del centrodestra, smentisce le voci su un suo possibile ingresso in Fratelli d’Italia ed evidenzia come il dialogo cercato fosse con le liste civiche e non con i partiti della coalizione di De Martinis. (a.l.)
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