«Tar da salvare» D’Incecco scrive a Giovannini

21 Marzo 2015

PESCARA. Per scongiurare la soppressione della sezione staccata di Pescara del Tar Abruzzo, la deputata del Pd, Vittoria D'Incecco, ha scritto al presidente del Consiglio di Stato, Giorgio Giovannini....

PESCARA. Per scongiurare la soppressione della sezione staccata di Pescara del Tar Abruzzo, la deputata del Pd, Vittoria D'Incecco, ha scritto al presidente del Consiglio di Stato, Giorgio Giovannini. Nella lettera la parlamentare ribadisce l'importanza del Tribunale amministrativo pescarese ed evidenzia le gravi conseguenze che la sua chiusura comporterebbe per l'intera comunità abruzzese. Sulla sua soppressione anche il Consiglio di residenza di giustizia amministrativa, recentemente, ha espresso parere negativo. «Le professionalità che prestano servizio al Tar hanno garantito un'alta produttività e contribuito in maniera determinante a rendere efficiente la giustizia amministrativa abruzzese. La sua soppressione non andrebbe certo a velocizzare la definizione delle controversie e non diminuirebbe le spese. L'accorpamento alla sede aquilana provocherebbe, infatti, un sicuro appesantimento delle procedure e notevoli sacrifici per i lavoratori e gli utenti, anche in termini di aggravio delle spese e riduzione della qualità del servizio. Gli utenti, pertanto, si vedranno costretti a rinunciare a far valere i propri diritti. La chiusura del Tar comporterebbe la perdita di un presidio fondamentale».