Tari, ancora 15 giorni per ottenere il diritto a sconti o esenzioni

16 Gennaio 2018

Scade a fine mese il termine per presentare le domande Anziani, disabili e coppie giovani tra le categorie beneficiate

MONTESILVANO. C’è tempo fino al 31 gennaio per ottenere le agevolazioni sulla tassa dei rifiuti (Tari). Altri 15 giorni, insomma, per cercare di strappare esenzioni o riduzioni. L’amministrazione Maragno ha elaborato nove categorie di esenzione (riassunte nella tabella a fianco). A illustrare come funzionano i criteri per conquistare uno sconto o addirittura il diritto a non pagare la tassa è l’assessore Deborah Comardi.
«Va detto», spiega la delegata al Bilancio, «che per tutte le nove categorie, vale il principio del beneficio solo per single o famiglie con redditi Isee sotto la soglia degli 8mila euro lordi l’anno. Una volta ricevute le domande, l’amministrazione redigerà una graduatoria». Vediamo allora, una per una, quali sono le categorie esenti. A cominciare da quelle totalmente escluse dal pagamento. È il caso delle persone con disabilità, diversamente abili e quelle assistite in maniera permanente dal Comune. L’esenzione riguarda le abitazioni principali e le relative pertinenze occupate da persone (soggetti passivi della tassa o familiari conviventi) assistite in modo permanente dal Comune o in disagiate condizioni socioeconomiche, sulla base di certificazione rilasciata dal responsabile dell’Azienda speciale per i Servizi sociali, con riferimento all’anno 2017. Esenzione totale per gli invalidi al 100 per cento che usufruiscono del servizio di accompagnamento al momento della presentazione della domanda. Pagamento azzerato anche per gli edifici adibiti a uffici comunali e a tutti gli altri in cui hanno sede uffici o servizi pubblici le cui spese di funzionamento sono a carico del Comune. Esenzione totale anche per le nuove attività imprenditoriali e di lavoro autonomo (artigiani e piccola media impresa, commerciali, turistiche e di servizi). Sono esclusi sale giochi, agenzie di scommesse, video lotterie e slot machine.
Il capitolo delle esenzioni parziali (75%) si apre per gli edifici destinati e aperti al culto, esclusi i locali annessi, adibiti ad abitazione o a usi diversi da quelli del culto in senso stretto. RFiduzioni, sempre del 75%, sono previste anche per il singolo anziano con più di 65 anni, unico occupante di un’abitazione principale di proprietà, usufrutto o in affitto. Sconto del 50% invece per le famiglie con due anziani, di cui uno con più di 65 anni e uno con più di 75 anni, unici occupanti della prima casa. Stessa tariffa, infine, applicata alle giovani coppie con età uguale o inferiore a 35 anni.
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