Tari, la prima rata slitta a luglio

San Giovanni Teatino. Il sindaco: così aiutiamo le famiglie e le imprese in crisi
SAN GIOVANNI TEATINO. Il Comune di San Giovanni Teatino ha prorogato al 1° luglio la scadenza della prima rata relativa al pagamento della Tari. Si tratta di una decisione presa per venire incontro alle esigenze dell’intera popolazione, le cui economie continuano ad esser messe a dura prova dall’emergenza sanitaria in corso. Una boccata di ossigeno nel pieno delle restrizioni per la terza ondata del Covid.
In base a quanto si apprende, in attesa dell’approvazione del piano economico finanziario dell’imposta sui rifiuti e delle relative tariffe, si è deciso di spostare in avanti di tre mesi il termine per il pagamento della prima rata della Tari inerente l’anno 2021, così da tendere una mano sia alle attività economiche chiuse ormai da settimane, sia alle utenze dei privati cittadini.
«In attesa che il governo metta in campo nuove risorse per aiutare i cittadini in difficoltà, il Comune di San Giovanni Teatino sta cercando di trovare le modalità a sua disposizione per venire incontro alle tante esigenze di una popolazione che ha dovuto affrontare e sta affrontando tanti sacrifici», spiega in una nota il sindaco Luciano Marinucci. Gli fa eco l’assessore al Bilancio Roberto Ferraioli: «Questa decisione è stata presa dopo un incontro con gli uffici finanziari del Comune e della società partecipata, a supporto dei cittadini e delle imprese del territorio, messi a dura prova da un anno di pandemia», spiega Ferraioli. Che poi aggiunge: «Con la nuova disposizione la prima rata potrà essere pagata a partire dal 1° luglio».
Si tratta di fatto di una misura che concede un minimo di ossigeno soprattutto alle attività commerciali, le quali vedono posticipata la scadenza, nell’auspicio che nei prossimi giorni possano ricominciare a lavorare. (a.d.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

