Tari, la scadenza rinviata al 20 dicembre

30 Novembre 2021

Il Comune aggiorna le tariffe e concede più tempo ai contribuenti per pagare quarta rata e conguaglio

PESCARA. C’è tempo fino al 20 dicembre per pagare la quarta rata della Tari e i relativi conguagli. Lo ha confermato ieri l’assessore ai tributi Eugenio Seccia, dopo le segnalazioni giunte da alcuni contribuenti che si sono visti recapitare nei giorni scorsi i bollettini spediti dalla società di riscossione del Comune Adriatica risorse.
Bollettini inviati anche ai cittadini che hanno già provveduto a versare la quarta rata o ad effettuare il pagamento in un’unica soluzione entro il 16 giugno. L’operazione si è resa necessaria, perché l’amministrazione comunale ha provveduto a modificare le tariffe della tassa sui rifiuti sulla base delle indicazioni arrivate dall’Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) in merito alla copertura dei costi del servizio di raccolta e smaltimento. Le tariffe sono state ritoccate, in diversi casi con piccoli aumenti in media dell’uno o del 2 per cento.
«A gennaio», ha spiegato l’assessore, «abbiamo applicato le tariffe dell’anno scorso. Poi a luglio, sulla base delle indicazioni dell’Arera, abbiamo provveduto ad aggiornarle. Alcuni utenti pagheranno di più e altri di meno».
Da qui la decisione dell’amministrazione comunale di inviare di nuovo i modelli F24 con i relativi importi a conguaglio, sulla base delle nuove tariffe. Ci sono contribuenti che hanno ricevuto bollettini per pagare solamente 4 euro, dato che la tassa l’avevano già pagata in un’unica soluzione nel giugno scorso.
In considerazione di questa operazione, Adriatica risorse ha deciso di dare più tempo ai contribuenti. La scadenza ufficiale per la quarta rata resta quella del 30 novembre, cioè oggi, ma i cittadini avranno tempo fino al 20 dicembre senza il rischio di vedersi applicare delle sanzioni per ritardato versamento.
La proroga riguarda anche le cosiddette utenze non domestiche, cioè imprese, negozi, bar, ristoranti, alberghi, società e stabilimenti balneari. Bisogna ricordare, in proposito, che l’amministrazione comunale aveva concesso uno sconto del 25 per cento sull’imposta dell’anno scorso e aveva rinviato il pagamento della prima rata del 2021 con scadenza 31 marzo.
In pratica, il Comune per aiutare i contribuenti ha provveduto a sospendere il pagamento della quarta rata 2020 e il conguaglio applicato sulla base di uno sconto del 25 per cento sulla tariffa fissa. Poi ha rinviato il pagamento della prima rata accorpandola alla seconda, in scadenza il 31 maggio.(a.ben.)