Tari, mancano ancora i bollettini Il Comune: «Stanno per arrivare»

24 Luglio 2023

Entro il 31 luglio si deve pagare la prima rata e tante famiglie non hanno ricevuto i modelli F24 L’assessore Seccia: «Nel giro di qualche giorno verranno recapitati, ma non ci saranno proroghe»

PESCARA. Mancano solo pochi giorni alla scadenza del pagamento della prima rata della Tari e del versamento in un’unica soluzione, ma ci sono migliaia di famiglie pescaresi che non hanno ancora ricevuto per posta i bollettini. Il Comune garantisce che sono in arrivo, ma ci sono tanti contribuenti che stanno per partire per le vacanze e rischiano di non fare in tempo a rispettare il termine del 31 luglio per effettuare il pagamento della tassa sui rifiuti.
L’assessore ai tributi Eugenio Seccia cerca di rassicurare i cittadini. «Domani (oggi, ndr), o al massimo martedì (domani) dovrebbero recapitarli tutti», ha detto ieri, «faccio presente, comunque, che i contribuenti hanno la possibilità dal 14 giugno scorso di scaricare i bollettini dal Cassetto fiscale personale del sito internet del Comune. L’ultimo lotto di spedizione è stato consegnato alle Poste che hanno il compito di recapitare i modelli F24 nelle case dei cittadini». Il Comune ha affidato l’incarico della preparazione e distribuzione dei bollettini alla società di riscossione dell’ente, Adriatica risorse e poi questa si è rivolta alle Poste per la consegna.
«Tuttavia», ha precisato Seccia, «diversi contribuenti hanno già ricevuto i bollettini via mail o via posta elettronica certificata. L’ultimo affidamento alle Poste di quelli cartacei è avvenuta il 17 luglio scorso. Calcolando cinque giorni lavorativi, la consegna alle famiglie dovrebbe avvenire domani (oggi). Comunque, non so dire a che cosa sia dovuto questo ritardo». E nonostante il ritardo nella consegna, non sono previste proroghe da parte del Comune. «Non ci saranno rinvii», ha fatto presente Seccia, «abbiamo già rimandato la scadenza dal 31 maggio al 31 luglio, ora non è più possibile».
Ma non mancano le proteste da parte dei cittadini, preoccupati per l’avvicinarsi della scadenza con il rischio di incappare nelle sanzioni per il mancato pagamento.
Nei giorni scorsi, al termine della seduta della commissione Controllo e vigilanza dedicata alla Tari in cui era presente anche Seccia, il capogruppo della lista civica Sclocco sindaco Mirko Frattarelli aveva parlato di «ritardi inaccettabili». «Il sistema organizzativo del Comune ha fatto acqua da tutte le parti», aveva detto il capogruppo, «e saranno migliaia i cittadini che, probabilmente, saranno costretti a pagare oltre la scadenza con relative sanzioni e more. Una falla senza precedenti che creerà scompiglio tra i cittadini». E ancora: «In commissione Controllo e vigilanza», aveva rivelato Frattarelli, «l’assessore non ha fornito spiegazioni sui ritardi, ma si è limitato a dire che entro il 23 luglio saranno spediti i bollettini a tutti quei cittadini che non hanno provveduto a reperire i documenti tramite Spid o posta elettronica certificata. Ma ci sono famiglie, soprattutto anziane poco avvezze alla tecnologia, a cui andavano spediti con largo anticipo i bollettini cartacei della Tari».