Tari più cara, sconti solo per i ristoratori

30 Marzo 2018

Via libera a lievi aumenti per famiglie e utenze non domestiche. Esenzioni in alcune zone per le nuove attività commerciali

MONTESILVANO. Un lieve aumento per le famiglie, una notevole riduzione per i ristoratori e l’introduzione di zone franche dove le nuove attività commerciali non pagheranno per i primi due anni. Sono queste le novità principali in materia di tariffe Tari 2018 introdotte dalla delibera approvata ieri mattina dal consiglio comunale di Montesilvano.
Nella presentazione del documento, sottoposto al vaglio dell’assemblea comunale, l’assessore al bilancio Deborah Comardi ha ricordato come l’amministrazione abbia intrapreso la strada dell’ampliamento della raccolta differenziata porta a porta, servizio già attivo a Montesilvano colle e nel quartiere Pp1, e di come questo inevitabilmente abbia influito sul costo del servizio che quest’anno si aggira intorno agli 11 milioni 100mila euro. A questo importo, si aggiunge poi l’aggiornamento dei database che, se da un lato ha consentito di eliminare circa 600 soggetti non attivi, dall’altro ha reso necessaria la redistribuzione tra gli utenti di circa 500mila euro.
Rispetto al 2017, quando le tariffe per le utenze domestiche erano rimaste invariate, dunque, quest’anno le famiglie montesilvanesi dovranno fare i conti con un aumento, contenuto tuttavia al 5%, mentre le utenze non domestiche subiranno un rincaro variabile, a seconda delle categorie, tra il 2 e il 4%. Ottime notizie, invece, per i ristoratori della città adriatica e per chi sogna di aprire una nuova attività a Montesilvano. La prima categoria, infatti, vedrà un taglio della bolletta della spazzatura di circa il 47% rispetto al 2017 e del 10% rispetto al 2016.
«Lo scorso anno», ricorda l'assessore Comardi, «abbiamo preso un impegno molto preciso nei confronti della categoria dei ristoratori. Ebbene questo accordo è stato rispettato». Un’altra importante novità, introdotta su proposta del gruppo consiliare #Montesilvano2019, è rappresentata poi dall’introduzione di alcune zone franche per rivitalizzare e incentivare il commercio, soprattutto nel cuore della città. «Per la prima volta a Montesilvano», spiega il consigliere di maggioranza Adriano Tocco, «introduciamo il concetto di zona franca, ossia di aree del territorio sulle quali verrà applicata l’esenzione totale della Tari per i primi due anni di attività in caso di apertura di nuove attività. All’interno di queste zone franche, che delineeremo nelle prossime settimane, sicuramente verrà inclusa via Roma. Abbiamo voluto cominciare da questa strada di collegamento tra la stazione ferroviaria e la piazza del Comune, su cui insieme ai commercianti vogliamo lavorare per un ampio progetto di riqualificazione e di rivalorizzazione».
Agevolazione che va a sommarsi a quella riservata alle start up, già introdotta nel 2017: è stata prevista anche per il 2018, infatti, l’esenzione totale dalla tariffa per il primo anno di attività, o frazione, a favore di coloro che intraprendano una nuova attività, con esclusione di sale giochi, agenzie di scommesse, locali con giochi d'azzardo, video lotterie e slot machine. Previste, inoltre, agevolazioni variabili per disabili, anziani, giovani coppie e per luoghi destinati al culto. La Tari potrà essere pagata in un’unica soluzione, entro il 31 maggio, o dilazionata in 5 rate che dovranno essere versate entro il: 31 maggio, 31 luglio, 31 agosto, 30 settembre e 30 novembre 2018.
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