Tari, sconti anche a chi non paga

30 Settembre 2020

La Lega propone di ampliare il numero di beneficiari delle riduzioni

PESCARA. Oggi, il consiglio comunale esaminerà tre delibere riguardanti le tasse locali. La prima riguarda gli sconti della tassa sui rifiuti (Tari) riservati alle cosiddette utenze non domestiche (bar, ristoranti, pizzerie, negozi, stabilimenti balneari, uffici e studi professionali) che hanno chiuso durante il periodo dell’emergenza sanitaria per il coronavirus.
Negli altri due provvedimenti, invece, figurano l’abolizione della Tasi, il suo assorbimento nell’Imu e le nuove aliquote di quest’ultima imposta sugli immobili. Aliquote che, di fatto, non cambiano rispetto a quelle dell’anno scorso.
Una novità dell’ultima ora interessa la Tari. Il presidente della commissione Finanze Salvatore Di Pino (primo firmatario), insieme al capogruppo Vincenzo D’Incecco e alla consigliera Maria Rita Carota, tutti e tre della Lega, presenteranno oggi due emendamenti alla delibera per ampliare la platea dei contribuenti interessati alle agevolazione e per semplificare le procedure per ottenere gli sconti.
Più precisamente, si vogliono inserire nella riduzione dell’imposta, pari al 25 per cento della quota variabile annuale, i contribuenti che non sono riusciti a pagare finora la tassa sui rifiuti. «A tal fine», si legge nell’emendamento, «ogni contribuente potrà regolarizzare la propria posizione entro il 31 dicembre di quest’anno, anche proponendo, entro la medesima data, la rateizzazione dell’importo dovuto».Inoltre, la Lega propone di utilizzare l’autocertificazione per consentire ai contribuenti di accedere alle agevolazioni previste, evitando tempi lunghi per la valutazione degli uffici. (a.ben.)
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