Tari, Sos « bollette pazze» da Contribuenti Italiani

3 Gennaio 2015

L’associazione del presidente Fioriti rilancia l’allarme sui pagamenti da fare e ricorda che parecchie famiglie di disabili non hanno usufruito di agevolazioni

MONTESILVANO. Occhio alla bolletta della Tari. L’invito, indirizzato ai contribuenti della città adriatica, a verificare con cura gli importi relativi alla tassa sui rifiuti arrivata in queste settimane nelle case montesilvanesi, arriva da Donato Fioriti, presidente abruzzese e componente della giunta nazionale di Contribuenti Italiani.

All’indomani dell’allarme lanciato da una delegazione di cittadini, tra i quali i rappresentanti dell’associazione Famiglie numerose, sulla stangata che i contribuenti hanno trovato sotto l’albero di Natale a causa delle nuove tariffe elaborate dal commissario prefettizio, a mettere in guardia i cittadini dalle cosiddette «cartelle pazze» è l’associazione di consumatori. «Ci giungono diverse segnalazioni dai cittadini, anche da associazioni territoriali», sottolinea Fioriti, «che indicano incongruità tra le somme effettivamente dovute per la Tari e quelle, invece, richieste. Dagli uffici preposti, a Montesilvano, ci dicono che si sta provvedendo alle dovute rettifiche. Può però accadere che i cittadini-utenti non verifichino i dati e paghino quanto non dovuto». Per questa ragione il presidente abruzzese dell’associazione nazionale, pur mostrando estrema tolleranza nei confronti dell’errore, invita i contribuenti alla verifica. «Sono cose che possono accadere e accadono anche altrove», aggiunge, «ma a maggior ragione è necessario fare semplici controlli quali: per i privati, verificare i metri quadrati indicati e il numero delle persone dimoranti; per i professionisti e i commercianti, la categoria di riferimento». Fioriti è preoccupato anche per i disabili e lancia un appello all’amministrazione del sindaco Francesco Maragno.

«Sono emersi casi di portatori di handicap», rivela, «che non hanno usufruito delle previste agevolazioni, perché non hanno dichiarato per tempo la loro condizione. Dura lex, sed lex ma summus ius, summa iniuria». Semplificando, l’esponente dell’associazione evidenzia che sebbene la legge vada sempre rispettata è vero anche che in alcuni casi l’estrema rigidità nell’applicare una norma può rappresentare una vera e propria ingiustizia. «Insomma», prosegue, «con un po' di elasticità, alcune situazioni che colpiscono le parti più deboli della nostra società, potrebbero essere risolte essendo meno formali e badando alla sostanza, ovviamente dove possibile. Invitiamo, dunque» chiosa Fioriti, «l'amministrazione Maragno ad adottare un modus operandi elastico, anche alla luce dell'innalzamento delle tasse esorbitante, seppur dovuto al commissariamento precedente, e i cittadini di Montesilvano, nell'attesa dell'apertura della nostra sede in loco, a rivolgersi per l'assistenza gratuita sino al mese di febbraio 2015, su appuntamento, alla sede pescarese di viale Marconi 354».

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