«Tariffe agevolate anche per l’ospedale»

PESCARA. Distinzioni di trattamento tra quartieri differenti con «medesima vocazione e analoghe utenze». Il consigliere regionale Pd Antonio Blasioli torna sui nuovi parcheggi a pagamento istituiti...
PESCARA. Distinzioni di trattamento tra quartieri differenti con «medesima vocazione e analoghe utenze». Il consigliere regionale Pd Antonio Blasioli torna sui nuovi parcheggi a pagamento istituiti in città, dopo che già nei giorni scorsi aveva denunciato il mancato rispetto dell'equilibrio tra posti auto a pagamento e gratuiti nella stessa zona o nelle immediate vicinanze, previsto nel Codice della strada. Dal primo aprile, oltre 700 posti auto diffusi in città sono diventati a pagamento. Sono circa 550 gli abbonamenti mensili sottoscritti con Pescara Multiservice per le nuove aree di sosta dall'inizio del mese. «Le scelte sui parcheggi a pagamento non sono solo incomprensibili, inutilmente vessatorie per i cittadini su cui già grava il peso dei rincari in tutti i settori, e illegittime, ma sono anche irrazionali dal punto di vista dei prezzi». Dall'analisi della delibera di giunta, Blasioli evidenzia che nelle aree parcheggio di via Ostuni e via Bologna «prossime a dei centri di servizi: Comune, Provincia e Inps» è stata pensata una formula di abbonamento da 20 euro. E chiede: «Perché la stessa possibilità non è stata prevista per via Rieti e via Latina? «In questa zona c’è il personale che lavora nel distretto sanitario della Asl e quello della Banca d’Italia. I dipendenti di questi Enti saranno costretti a pagare un abbonamento da 38 euro per parcheggiare nell’area di risulta, oppure quello da 54 valido per tutte le strisce blu. La delibera», continua «prevede un abbonamento di 20 euro valido per il parcheggio di piazza Mancini e un altro diverso, valido per via Fonte Romana e via Paolini. Perché per favorire medici, infermieri e anche i residenti, che gioverebbero della maggiore turnazione, non si cerca di ricomprendere in un unico abbonamento le tre zone?». L'attenzione del consigliere si focalizza anche sulle tariffe orarie. Nelle zone dell'ospedale, la prima ora costa 1,50 euro e le successive 2 euro, «mentre in via Ciglia la prima ora è gratis e le ore successive sono a un euro l’una, fino a un massimo di 5. Davanti all’ospedale parcheggiano persone che vanno per le cure, non si spiega perché gravarle ulteriormente in caso di sosta prolungata», afferma. (m.pa.)

