Tariffe, gli aumenti restano congelati

5 Gennaio 2020

Il ministro De Micheli: bloccati in A14 per tutto l’anno e su A24 e A25 fino a ottobre del 2021

PESCARA . Ma c’è anche un’altra buona notizia per gli automobilisti che percorrono le autostrade abruzzesi, sempre sul fronte dei pedaggi, che restano congelati fino a tutto il 2020, e comunque fino all’aggiornamento del Piano economico-finanziario, per quanto riguarda la A14, e fino a ottobre del 2021 per la A24 e la A25. Vale la pena ricordarlo, in piena polemica sul caos in A14. Il congelamento dell’aumento dei pedaggi è un provvedimento che in realtà riguarda la maggior parte delle autostrade italiane, come rende noto Paola De Micheli, ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Sul sito del Mit c’è un post con il quale si spiega che «sul 95% della rete autostradale in concessione non sono previsti incrementi tariffari per l’anno 2020».
Ma andiamo per ordine. Sono 16 le concessionarie, tra le quali Autostrade per l’Italia (che gestisce i tratti abruzzesi della A14), e Strada dei Parchi (che gestisce la A24 e la A25), «per le quali», informa il Mit, «il periodo regolatorio è pervenuto a scadenza». Per questi gestori la norma contenuta nel decreto Milleproroghe prevede che il termine per l’adeguamento delle tariffe autostradali (relative all’anno 2020), «è differito sino alla definizione del procedimento di aggiornamento dei Piani economici finanziari predisposti in conformità alle delibere adottate dall’Autorità di Regolazione dei Trasporti (Art)». Inoltre, per Strada dei Parchi, Autostrade per l’Italia e Milano Serravalle, sono stati congelati anche gli incrementi tariffari relativi agli anni precedenti il 2020. Per Strada dei Parchi gli aumenti erano del 12,89% per il 2018 e del 5,59% per il 2019, e le Autostrade per l’Italia dello 0,81%, solo per l’anno 2019.
Restando in tema di A24 e A25, si legge ancora sul sito del Mit, «si fa presente che, relativamente alla Concessionaria Strada dei Parchi, l’incremento tariffario è ulteriormente sospeso fino al 31 ottobre 2021 ai sensi della la legge 12 dicembre 2019, numero 156», quella che prevede misure urgenti per il completamento delle ricostruzioni in corso nei territori colpiti da eventi sismici. Per questo motivo «sulle autostrade A24 e A25 continueranno ad applicarsi le tariffe di pedaggio vigenti alla data del 31 dicembre 2017», fino l 31 ottobre del 201.
Per quanto riguarda Strada dei Parchi, la partita si gioca tutta sull’approvazione del nuovo Piano economico finanziario, all’interno del quale dovrebbero essere inserite delle misure per calmierare i pedaggi. Più complessa la questione per Autostrade per l’Italia, con il Movimento Cinque Stelle, e in primis il ministro Di Maio, che insiste sulla revoca della concessione. (a.bag.)