Tassa rifiuti meno salata con la nuova ricicleria

PESCARA . Sarà pronta entro i primi mesi del prossimo anno la seconda “ricicleria” del Comune di Pescara. L’impianto sarà realizzato nell’area di proprietà dell’Anas, in via Prati e consentirà, una...
PESCARA . Sarà pronta entro i primi mesi del prossimo anno la seconda “ricicleria” del Comune di Pescara. L’impianto sarà realizzato nell’area di proprietà dell’Anas, in via Prati e consentirà, una volta a regime, di arrivare al raggiungimento della percentuale del 65% di raccolta differenziata. Di recente il Consiglio comunale ha approvato una delibera riguardante la realizzazione del secondo impianto. A illustrare le linee guida sono stati, ieri mattina, il sindaco Marco Alessandrini e l’assessora all’igiene pubblica, Paola Marchegiani, il presidente e il direttore generale di Attiva Spa Massimo Papa e Massimo Del Bianco, alla presenza dei tecnici della società e di numerosi consiglieri comunali. La realizzazione dell’isola ecologica, ha spiegato Alessandrini, rappresenta un progetto strategico per adeguarsi agli standard europei. «Credo che i cittadini, dopo una fase iniziale di conoscenza», ha detto, «apprezzeranno un servizio che è il futuro e che in altre realtà a noi vicine è già attivo». Secondo Marchegiani, «senza infrastrutture come questa non si abbassano i costi e la differenziata diventa difficile da realizzare. Si tratta di una scelta strategica di medio e lungo periodo, grazie alla quale contribuiremo alla costruzione di una Pescara più bella e pulita». Secondo Papa è necessario creare infrastrutture «che permettano all’utenza di vedere il materiale di risulta come una risorsa da riutilizzare per il bene collettivo. Vogliamo mettere a disposizione di un bacino che non è più quello comunale, ma di area metropolitana, infrastrutture che permettano queste azioni per arrivare a poter dire, nel medio periodo, che a parità di costo abbiamo servizi migliori, oppure che siamo in grado di abbassare la Tari. Procederemo inoltre sull’idea di un impianto di compostaggio sulla piattaforma di Alanno, per la separazione della plastica e del metallo e su altre infrastrutture: questo ci permetterà di contenere ulteriormente i costi attraverso il riuso del rifiuto trasformato, cosa che con la raccolta classica non è possibile». La ricicleria attuale, quella in via Raiale, ha sottolineato invece Del Bianco, è ormai giunta a saturazione. «Con una seconda ricicleria sicuramente la raccolta in città ne beneficerà. Anche strategicamente è posizionata bene, al confine con Spoltore, per un servizio che sarà sempre meno comunale e sempre più di area metropolitana». (e.r.)
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