Tassa sui passi carrabili, aumenti del 12%

La giunta aggiorna le tariffe per l’occupazione del suolo pubblico. Canone più caro anche per bar, ristoranti e ambulanti
PESCARA. Quest’anno il Canone per l’occupazione del suolo pubblico (Cosap) costerà fino al 12 per cento in più. Venerdì scorso, la giunta comunale ha provveduto ad aggiornare le tariffe, rimaste congelate dal 2009, applicando gli indici Istat. Ma la rivalutazione si è trasformata in alcuni casi in stangata. Inoltre, nella stessa seduta, si è deciso di posticipare la scadenza del pagamento dal 31 gennaio al prossimo 31 marzo.
CHI È INTERESSATO. Si pagherà di più per i passi carrabili dei box, garage e cortili; per i tavolini all’aperto, tende, chioschi e dehor; per le occupazioni temporanee del suolo da parte di venditori ambulanti, cantieri e spettacoli viaggianti; e per gli stalli dei mercati comunali.
GLI AUMENTI. L’assessore ai tributi Eugenio Seccia ha spiegato che si tratta di una rivalutazione delle tariffe bloccate dal 2009, sulla base dei tassi Istat. Ma proprio perché sono passati tanti anni, l’aggiornamento si è trasformato in una stangata. Le tariffe dei passi carrabili, ad esempio, crescono di circa il 12 per cento. In una zona del centro o di Porta Nuova, fino ad oggi si pagavano 28,30 euro al metro, da quest’anno si dovranno versare 31,78 euro al metro, con un aumento di 3,48 euro.
Facciamo un esempio. Per un passo carrabile di un cortile adibito a parcheggio, affacciato su una strada pubblica in centro e con una lunghezza di 3 metri lineari, fino all’anno scorso si pagavano 84,9 euro all’anno di Cosap. Da quest’anno si dovranno sborsare 95,34 euro, con un aumento di 10,44 euro.
Pagheranno un po’ di meno i cittadini che posseggono box o garage in zone periferiche, perché la tariffa è più bassa: si passa da 22,78 euro al metro a 25,5. Per un passo carrabile di 3 metri si pagavano 45,56 euro all’anno, ora invece 51,16 euro.
Per quanto riguarda l’occupazione del suolo pubblico di bar, pub e ristoranti le tariffe subiscono più o meno gli stessi aumenti. A meno che l’occupazione non sia solo temporanea in questo caso l’incremento è minore.
In quest’ultimo caso nelle zone centrali la tariffa giornaliera passa da 1,66 a 1,86 euro a metro quadrato. Mentre nelle zone periferiche la spesa giornaliera cresce da 1,34 a 1,50 euro.
TARIFFE PIÙ CARE IN CENTRO. Bisogna tenere presente che, secondo il regolamento Cosap del 2015, le tariffe si differenziano in base alla zona della città dove avviene l’occupazione del suolo pubblico. Alle vie e alle piazze comprese nel seguente perimetro vengono applicate le tariffe di prima categoria: piazza Le Laudi, via della Pineta, viale D’Annunzio, via Tiburtina, via Rigopiano, via Ferrari, via del Santuario, viale della Riviera, lungomare Matteotti, Lungomare Papa Giovanni XXIII. Al di fuori di questa area si applicano le tariffe di seconda categoria.
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