Tassa sui rifiuti e condono Si paga entro domani
Doppia scadenza in arrivo per la terza rata della Tari e per aderire alla sanatoria Oltre duecento contribuenti sono interessati alle liti pendenti sui tributi
PESCARA. Doppia scadenza in arrivo per circa 40mila pescaresi. Domani, è l’ultimo giorno per pagare la terza rata della Tari e per aderire alla cosiddetta definizione agevolata della controversie tributarie, in pratica l’ennesimo condono per chiudere le liti con il Comune senza dover pagare le sanzioni per ritardato, errato od omesso versamento. Sono interessati a questa sanatoria circa 200 contribuenti.
TASSA SUI RIFIUTI. La scadenza della terza rata fissata per il 30 settembre (ieri), slitta automaticamente al primo giorno lavorativo, cioè domani. In caso di mancato versamento, si rischieranno sanzioni pari al 30 per cento dell’imposta dovuta. Ma c’è la possibilità di utilizzare il ravvedimento operoso che prevede sanzioni notevolmente ridotte fino ad un anno dal mancato pagamento. Più precisamente, lo 0,10 per cento giornaliero, entro le prime due settimane; l’1,5 per cento, entro il primo mese; l’1,67 per cento, entro tre mesi; il 3,75 per cento, entro un anno. Anche la terza rata si dovrà versare utilizzando uno dei modelli F24 inviati dal Comune, nel marzo scorso, direttamente a casa dei contribuenti. Qualora i modelli non dovessero essere stati recapitati, oppure non tengano conto dei fatti che determinano un diverso ammontare del tributo dovuto, il contribuente potrà procedere autonomamente a determinare l’importo da versare in autoliquidazione utilizzando il sistema di calcolo messo a disposizione sul sito del Comune (www.comune.pescara.it), dove si potrà scaricare anche il modello F24.
SANATORIA. La domanda per aderire alla definizione agevolata delle controversie tributarie va presentata entro domani in Comune, tramite raccomandata, posta elettronica certificata, o consegna a mano, insieme al pagamento della prima rata (40 per cento, per importi superiori a 2mila euro) o al pagamento unico (se inferiore a 2mila). Sul sito del Comune si possono scaricare i moduli. Ce ne sono due, uno indirizzato alla Soget per le liti riguardanti l’Imu, Ici, Tasi, Tarsu, Tares, Tari, imposta di soggiorno; un altro indirizzato all’Ica per la Cosap, Tari giornaliera e imposta sulla pubblicità.
Bisogna ricordare, in proposito, che si possono chiudere con la definizione agevolata le controversie pendenti in ogni stato e grado di giudizio, compreso quello in Cassazione.
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