Tasse e sanità, ecco i piani dei 4 aspiranti sindaci

SAN GIOVANNI TEATINO. Nel giorno di chiusura della campagna elettorale per i quattro candidati sindaci di San Giovanni Teatino abbiamo chiesto a Giorgio Di Clemente, Efrem Martelli, Verino Caldarelli...
SAN GIOVANNI TEATINO. Nel giorno di chiusura della campagna elettorale per i quattro candidati sindaci di San Giovanni Teatino abbiamo chiesto a Giorgio Di Clemente, Efrem Martelli, Verino Caldarelli e Mario Cutrupi un confronto su commercio, giovani, traffico, sanità, tasse e contrade.
DI CLEMENTE. «Occorre una politica che incentivi l'apertura di nuove attività e conceda sgravi a quelle esistenti. Dobbiamo avvicinare i giovani al mondo del lavoro con corsi di formazione professionale e il potenziamento dello sportello Sangiò lavoro, senza trascurare la consulta giovanile e nuovi spazi di aggregazione. Sui trasporti è fondamentale una viabilità alternativa per i mezzi pesanti, potenziando il traffico sull'Asse attrezzato con una terza corsia. Bisogna poi puntare sulla mobilità sostenibile. Sotto il profilo sanitario occorre una sede Asl più funzionante e vicina al cittadino con i servizi oggi carenti, mentre sulle contrade è fondamentale ridurre le differenze rispetto al centro città attraverso centri di aggregazione e culturali. Infine, è opportuno alleggerire la pressione fiscale, specie per le attività commerciali».
MARTELLI. «Partendo dai giovani sarà utile riqualificare in tempi rapidi il bocciodromo. Porteremo in centro città la prima scuola superiore e il primo palasport. Abbiamo poi stilato il piano per trasformare ogni periferia in centro città attraverso la riqualificazione. Andremo quindi a creare la “casa del lavoro” per affiancare gli imprenditori in fase di start-up. Grazie al fiume contiamo di realizzare il parco fluviale e le grandi opere che faranno da traino all'economia. Entro i primi 100 giorni elimineremo i semafori killer dal centro cittadino. Poi andremo a potenziare l'illuminazione. La Tari sarà abbattuta fino all'80 per cento, così come verranno abbassate le rate di mensa e trasporto scolastico grazie all'efficientamento energetico. Sulla sanità puntiamo all'immediata istituzione della guardia medica notturna».
CALDARELLI. «Bisogna assistere le attività locali, colpite dalla presenza dei grandi centri commerciali, con specializzazioni e qualità dell'offerta. Sui giovani servono centri di aggregazione per favorire la socializzazione, mentre sul traffico è insostenibile la situazione creata da ingorghi e inquinamento atmosferico. Bisogna coordinare meglio il sistema dei trasporti da e verso l'esterno, oltre che istituirne uno interno. Fronte sanità si riparte dalle case della salute: i nostri concittadini non ne possono più di dover andare fuori dal Comune per ogni necessità. Va revisionato il sistema fiscale, attualmente iniquo. Interverremo per cambiare il sistema di utilizzo del suolo, mentre bisogna attuare una politica di sviluppo delle contrade, abbandonate in questi anni».
CUTRUPI. «La consulta del piccolo commercio darà voce alle piccole attività. Vanno istituiti poli di aggregazione giovanile nel nuovo contesto della cittadella della cultura. Fronte traffico andremo a sistemare la viabilità nella zona commerciale, miglioreremo la mobilità di anziani e diversamente abili e andremo ad operare in sinergia con l'area metropolitana, con servizi di car sharing e una metropolitana di superficie grazie al raddoppio dei binari. Fronte sanità è imprescindibile la casa della salute e l'apertura della farmacia comunale. Le tasse saranno ridimensionate grazie alla rimodulazione delle società partecipate lo sviluppo delle comunità energetiche». (a.d.s.)

