Tasse, in arrivo gli sconti per studenti e aziende

30 Marzo 2019

Spoltore, il consiglio approva il nuovo regolamento per le imposte locali I rifiuti costeranno meno anche alle imprese che donano cibo agli indigenti

SPOLTORE. Da quest'anno il Comune di Spoltore terrà in considerazione per calcolare tasse o tariffe la presenza di studenti universitari, un lutto in famiglia, o se un'azienda decide di donare cibo agli indigenti.
Il consiglio comunale ha infatti approvato il regolamento dell'Imposta unica comunale per il 2019: i livelli di tassazione restano quelli già in vigore per addizionale Irpef (l'imposta sul reddito delle persone fisiche), Tasi (la tariffa sui servizi indivisibili) e Tari (la tassa sui rifiuti). La novità più importante riguarda le riduzioni in casi particolari: ad esempio alle aziende che operano nella produzione di beni alimentari e donano le loro eccedenze ad onlus e associazioni ai fini della distribuzione agli indigenti e alle persone in maggiori condizioni di bisogno. In questi casi il Comune applica una riduzione, fino al 30%, della parte variabile della tariffa sui rifiuti.
Si terrà poi in considerazione la presenza di studenti fuori sede all'interno del nucleo familiare, che quindi già pagano la tassa sui rifiuti in un altra città, o la scomparsa di un componente del nucleo familiare all'inizio dell'anno. Il numero degli occupanti per le utenze domestiche, infatti, fino a ieri era quello alla data di emissione dell'invito di pagamento: adesso invece sarà possibile un eventuale conguaglio nel caso di variazioni successive.
«Queste novità», spiega il sindaco Luciano Di Lorito, «nascono dall'ascolto quotidiano dei cittadini che ci hanno segnalato situazioni simili. Ma al di là di queste situazioni che vanno ad incidere su alcune famiglie, bisogna sottolineare che le tariffe sono, per tutti, molto competitive se confrontate con quelle degli altri Comuni. Un cittadino di Spoltore paga anche la metà di un cittadino dei Comuni limitrofi».
L'assessore al bilancio Chiara Trulli ha ricordato le agevolazioni confermate per le imprese che sceglieranno di aprire nei centri storici di Spoltore, Villa Santa Maria e Caprara. «Le imprese che scelgono di aprire nei borghi antichi hanno diritto a una riduzione della Tari fino all'80% per i primi due anni», dice, «restano confermate poi tutte le riduzioni per le utenze domestiche, in particolare lo sconto del 50% per le famiglie che effettuano il compostaggio domestico in modo continuativo».
Il Comune di Spoltore ha previsto il minimo tariffario consentito (0,19% per le abitazioni principali nel caso siano abitazioni di lusso; 0,1% per i fabbricati rurali strumentali; 0,25% per i fabbricati merce) sia per la Tasi, sia per la Tari. «Da molti anni Spoltore è il Comune in Abruzzo dove le imprese pagano le tasse più basse», prosegue il sindaco, «fino all'anno scorso eravamo in compagnia di Lanciano e L'Aquila, quest'anno probabilmente resteremo soli. È' stata una scelta politica precisa: avremmo potuto aumentare le tasse e magari realizzare più opere pubbliche, che danno visibilità». Oggi il consiglio di Spoltore tornerà a riunirsi per discutere il bilancio di previsione 2019-2021.
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