Tasse, parcheggi, lampioni e gas Masci promuove le partecipate

Il sindaco porta in consiglio il piano delle società comunali e ne avalla la gestione e i bilanci «I risultati sono positivi: non ricorrono i presupposti per il riassetto». Il voto tra il 28 e 29 dicembre
PESCARA. L’amministrazione Masci promuove la gestione delle società partecipate del Comune. «Non ricorrono i presupposti per la predisposizione di un piano di riassetto delle partecipazione detenute dal Comune», così recita la bozza di delibera che sarà messa al voto tra il 28 e il 29 dicembre (ore 8.30), quando tornerà a riunirsi il consiglio comunale dopo la seduta deserta di mercoledì scorso. Il documento mette nero su bianco «la volontà politico-amministrativa» del «mantenimento» così come sono delle partecipate: cioè l’Aca spa per l’acqua (7,25%), Adriatica Risorse per le tasse comunali (100%), Ambiente spa per i rifiuti (82,38%), Pescara Energia spa per illuminazione e riscaldamento (100%) e Pescara Multiservice per i parcheggi a pagamento (100%). Per adesso, recita la delibera tra le righe, non ci saranno interventi e si andrà avanti con gli stessi dirigenti perché la gestione è considerata positiva. Lo afferma anche una relazione firmata dal dirigente Andrea Ruggieri e trasmessa al sindaco e agli assessori.
DOPO LA SCOSSA Una promozione che arriva dopo una scossa mandata dal sindaco Carlo Masci ai vertici delle società due mesi fa: il sindaco aveva chiesto un piano su multe e tasse, parcheggi a pagamento, rifiuti, lampioni e riscaldamento in uffici e scuole per evitare «possibili squilibri economico-finanziari rilevanti per il bilancio dell’ente» e «individuare le opportune azioni correttive» per evitare conti in rosso e rilanciare i servizi. Il giro di vite, secondo lo schema di delibera che approderà in consiglio, sembra aver prodotto i risultati sperati dal sindaco.
LA SPA DEI RIFIUTI Per Masci e l’assessore ai Rifiuti Isabella Del Trecco, è strategica la partecipazione in Ambiente, presieduta da Massimo Galasso: l’amministrazione punta a costruire un impianto biogas per lo smaltimento dell’organico in contrada Piano di Sacco a Città Sant’Angelo. Un impianto da 30 milioni di euro, 15 pubblici, già arrivati con un prestito con la Banca europea degli investimenti, e altri 15 privati (due società del gruppo Snam, Ies Biogas e Renerwaste). Tramite Ambiente, il Comune ha una partecipazione anche nella Ecologia srl attualmente in liquidazione (51%). Attraverso l’Aca, c’è una partecipazione nella Hydrowatt spa (40%).
TUTTE LE QUOTE Oltre alle partecipate dei servizi pubblici, il Comune detiene quote anche in altri enti, soprattutto culturali: Flag Costa di Pescara scarl, Ente manifestazioni pescaresi, Fondazione Genti d’Abruzzo e Fondazione Raffaele Paparella Treccia Devlet onlus.
«RISULTATI POSITIVI» Sulle partecipate al 100% comunali, la relazione precisa che i conti sono in ordine: l’Adriatica Risorse (amministratore unico Domenico Di Michele) ha chiuso il bilancio 2021 «con un risultato positivo di 42.646 euro»; Pescara Energia (amministratore unico Giuliano Diodati) con un più 8.690 euro; Pescara Multiservice (amministratore unico Benedetto Gasbarro) con un più 31.493 euro.

