Tasse per pubblicità e suolo pubblico: arriva la proroga

30 Gennaio 2021

La giunta fa slittare la scadenza di due mesi, al 31 marzo Intanto si lavora al nuovo regolamento con relative tariffe

MONTESILVANO. Un nuovo sostegno per le imprese cittadine costrette a fare i conti con le chiusure e le restrizioni imposte dai decreti anti Covid. L’amministrazione comunale di Montesilvano ha deciso di far slittare di due mesi il termine per il pagamento annuale della tassa per l’occupazione di suolo pubblico (Tosap) e l’imposta sulla pubblicità. La scadenza, fissata al 31 gennaio, è stata prorogata al 31 marzo 2021.
La decisione è stata presa dalla giunta comunale che ieri mattina ha approvato la delibera contenente questa nuova agevolazione per le attività commerciali della città, fortemente penalizzate dalle restrizioni imposte a livello nazionale a causa dell’emergenza sanitaria. Ad annunciare la misura introdotta dalla giunta del sindaco Ottavio De Martinis è l’assessore al Bilancio e ai Tributi, Deborah Comardi.
«Abbiamo approvato in giunta», spiega l’esponente dell’esecutivo, «una delibera che consentirà di posticipare il pagamento delle occupazioni permanenti. L’intenzione della nostra amministrazione è quella di favorire, in questo periodo di emergenza sanitaria che ha messo in ginocchio l’economia, i commercianti locali. In questo momento di incertezza è un piccolo segnale per sostenere il commercio cittadino». Per il 2021, dunque, il nuovo termine per il pagamento è fissato al 31 marzo, mentre potrebbe subire una nuova modifica a partire dal prossimo anno. L'amministrazione comunale, infatti, è attualmente alle prese con la redazione del nuovo regolamento e delle nuove tariffe per l’applicazione del canone relativo all’occupazione del suolo pubblico e all’esposizione pubblicitaria e del Regolamento per l’applicazione del canone di concessione dei mercati. I regolamenti approvati dal Consiglio comunale, quindi, conterranno anche le indicazioni relative alla data stabilita per la scadenza del pagamento.
Sempre in tema di agevolazioni fiscali, inoltre, l’amministrazione ricorda ai contribuenti di Montesilvano che non è dovuto il saldo Imu relativo a immobili e relative pertinenze in cui si esercitano le attività indicate nella tabella allegata al decreto Ristoro, a condizione che i proprietari siano anche gestori delle attività esercitate. Entrando nel dettaglio, non è dovuta la seconda rata Imu, per l’anno di imposta 2020, per numerose categorie, tra cui: ristorazione con somministrazione; gelaterie e pasticcerie; bar; attività di proiezione cinematografica; sale bingo; gestione stadi; gestione piscine; gestione palestre; discoteche. Trattandosi di diverse categorie, nel caso in cui la propria attività non sia presente in questo elenco, si può specificare sul modello di dichiarazione riportando anche il relativo codice ateco. Per queste tipologie di contribuenti la richiesta di esenzione può essere consegnata entro il 30 giugno 2021, utilizzando il modello semplificato presente sul sito del Comune (dall’home page bisogna cliccare sulla sezione Imu-Tasi). Le dichiarazioni devono essere presentate via posta elettronica certificata all’indirizzo tributi@comunemontesilvano.legalmail.it o consegnate all'ufficio protocollo del Comune in piazza Diaz.