Tasse più salate, protesta l’opposizione

12 Aprile 2017

Popoli, i consiglieri Lattanzio e Combattelli denunciano: «Aumenti su mense, scuolabus e cimiteri»

POPOLI. Protesta il gruppo consiliare di minoranza «Prima Popoli», composto da Mario Lattanzio e Vanessa Combattelli, per l'esito del bilancio di previsione 2017, che secondo i due consiglieri penalizza di molto i contribuenti popolesi.

«È un bilancio, quello di Popoli», affermano Lattanzio e Combattelli in una nota, «che graverà molto sulle spalle dei cittadini con tasse più alte, prezzi delle tariffe a domande individuale in alcuni casi raddoppiati. Insomma, popolesi tartassati per il 2017: basta confrontare i costi degli anni precedenti con quelli che si dovranno sostenere nell'anno in corso secondo le tariffe dei servizi comunali interessati». Le tariffe che aumentano sono: le lampade votive, che da 14,62 euro passano a 20 euro; le fosse vergini cimiteriali, da 25,82 euro passano a 36 euro. Poi, la refezione scolastica (posticipata a settembre) che andrà a pesare sulle spalle delle famiglie. Il pasto nelle scuole materne dai 2,35 euro precedenti costerà 2,90 euro; il pasto nelle elementari, da 3,16 euro a 3,80 euro; alle medie, da 3,50 euro a 4,20 euro; all'asilo nido si passa da un euro a due euro.

Anche il trasporto scolastico non è rimasto indenne da lievitazioni: da 14 euro viene aumentato a 17 euro. «È evidente le mortificazioni inflitte alle famiglie», commentano Lattanzio e Combattelli, «da questi nuovi provvedimenti voluti dalla maggioranza. Noi rappresentanti del gruppo “Prima Popoli” abbiamo votato contro la proposta, nel rispetto del nostro programma elettorale e della parola data ai cittadini durante la campagna per le amministrative, a differenza di chi siede nei tavoli della maggioranza che, per favorirsi il consenso popolare, ha pensato bene di omettere, nel loro programma elettorale l'intenzione di tassazioni più elevate».

Walter Teti

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