Tasse, pronti i moduli per richiedere le rate

23 Gennaio 2019

PESCARA. Sono pronti i moduli per richiedere il pagamento a rate delle vecchie tasse scadute. Da ieri, come era stato annunciato, si possono scaricare dal sito Internet del Comune (www.comune.pescara....

PESCARA. Sono pronti i moduli per richiedere il pagamento a rate delle vecchie tasse scadute. Da ieri, come era stato annunciato, si possono scaricare dal sito Internet del Comune (www.comune.pescara.it). Ci sono due tipi di modelli, uno per le persone fisiche, l’altro per quelle giuridiche, cioè società, associazioni, fondazioni, enti ecclesiastici.
Il provvedimento di rateizzazione può essere concesso esclusivamente per il pagamento di avvisi di accertamento tributari comprensivi di sanzione piena (ove prevista) derivanti da omessa o infedele denuncia e/o omesso versamento; ingiunzioni di pagamento limitatamente a crediti di importi pari o superiori a 300 euro e in caso di oggettiva e documentata difficoltà economica e/o finanziaria del debitore che sarà valutata dal dirigente del settore Entrate tributarie.
In qualunque caso, la rateizzazione non potrà essere concessa al verificarsi di almeno una delle seguenti condizioni: reddito Isee superiore a 24.000 euro; titolarità di depositi, conti correnti e/o conti titoli con saldo medio superiore a 10.000 euro risultante dalla documentazione Isee.
La richiesta di rateizzazione deve essere presentata entro il termine di pagamento dell’atto (avviso di accertamento o ingiunzione) e comunque prima dell'avvio delle procedure, al settore Entrate tributarie del Comune, con una delle seguenti modalità. Tramite posta ordinaria all’indirizzo: Comune di Pescara, settore Entrate tributarie, piazza Italia 1, 65100 Pescara. Oppure con posta elettronica certificata al seguente indirizzo: protocollo@pec.comune.pescara.it. Per quanto riguarda le persone giuridiche, la domanda di rateizzazione riferita a debiti di importo superiore a 30.000 euro verrà valutata in base al grado di solvenza dichiarato nell’istanza presentata. Qualora quest’ultimo non garantisca sufficientemente la solvibilità del richiedente, sarà necessario produrre apposita fideiussione bancaria o assicurativa.
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