Tasse, segreteria, servizi. La D'Annunzio che non piace

20 Aprile 2015

Uno studente di Lingue racconta gli aspetti più problematici dell'ateneo pescarese attraverso un blog cliccatissimo

Andrea Cotturone, vent’anni è un giovane studente  iscritto alla facoltà di lingue e letterature straniere di Pescara che ha un hobby molto interessante: cura il suo blog “Un cinico cinese” dove scrive svariati articoli su tematiche varie. Tra queste un articolo ha fatto il giro del web con numerose visualizzazioni, like e condivisioni. Parla di qualcosa che accomuna un po’ tutti gli studenti e il rapporto di odi et amo con l’università.
Ecco cosa scrive:
“Eccomi qui di nuovo per sparlare un po’, malgrado per voi lettori, di argomenti a caso. L’argomento a caso in questione, riguarda noi tutti, poveri studenti dell’Ud’A filiale di Pescara […] Se non avete abbastanza problemi nella vita e volete impelagarvi in un dungeon senza fine, benvenuti signori e signore: Questo è il posto che fa per voi!
Tutti i problemi del mondo sembrano avere una sola origine, la D’Annunzio. La fiera della disorganizzazione e dell’omertà si svolge ogni anno nei corridoi, ma soprattutto nelle segreterie, dell’ateneo pescarese. [...]
LE TASSE: Partiamo subito a razzo! Non siamo qui per discutere di ISEE o ISEU o di FIGC, mi dispiace. L’unica cosa che voglio far notare al genio redattore del sistema contributivo è solo che: le tasse sono troppo alte! Non voglio fare il classico italiota medio che si rifiuta di pagare le tasse o di emettere fatture per il suo esercizio fiscale, ma sono del parere che le TASSE debbano essere adeguate ai SERVIZI. Ovviamente i servizi dell’ateneo pescarese sono imbarazzanti, ma le tasse sono comunque astronomiche (500 e rotti se vi trovate nella fascia più alta) […]  La rifrazione del suono nelle aule 22,23,24, è così pregevole che Beethoven ha esclamato: “Sinfonia di sogliole siamesi, ma qui ci sento!”. La WLAN dell’Ud’A viaggia alla magnifica velocità di 54 Muli, e le aule informatiche hanno dei computer che farebbero invidia alle fabbriche della Corea del Nord. Forse per SERVIZIO, intendono il simpatico omino che incontriamo per i corridoi e ci parla di Raffaella Carrà, mentre prega per ogni nostro esame.

[[(standard.Article) "L’unica certezza? Spesi 2.500 euro per il corso di specializzazione"

LA SEGRETERIA: Il nostro incubo più grande! I lavoratori ivi locati, usano il seguente modus operandi per svolgere le loro mansioni: 2+2 è uguale a 4 e per questo ti cancello un esame! [ …] Adam Kadmon sta ancora studiando questo bizzarro fenomeno paranormale. Lo slogan della segreteria pescarese è: “Se hai un problema vieni da noi, così quando esci, ne avrai dieci!”. Il personale della segreteria è altamente specializzato nel ramo della complicazione dei problemi, e quando il problema diventa troppo complicato, il segretario con un’acuta faccia da Merluzzo, dirà: “Non posso fare nulla, torna l’anno prossimo”. È stato anche dimostrato, più e più volte, che la Segreteria non segue un Calendario Gregoriano come tutti gli enti pubblici, poiché lavorano 2,3 nanosecondi al giorno, e ovviamente pubblicano avvisi con date errate. Classico esempio: “Data entro cui cambiare il Piano di Studi 31 gennaio”; il 12 gennaio ti presenti, ma ottieni questa risposta:”La data è passata. Si intendeva il 31 gennaio su Plutone, ed è passato da 1354 anni. Torna l’anno prossimo”

IL SITO DELL’ATENEO: Squillino i tamburi e rullino le trombe…no, squillino le trombe e rullino i tamburi, ecco a voi il sito più confusionario mai creato. Il caro Dedalo sarebbe fiero di te, o grande informatico che hai progettato codesta creatura. Non ci vuole molto per comprendere che il sito in questione è (come disse il caro Paolo Villaggio nelle vesti del Ragioner Fantozzi) Una cagata pazzesca! Il sopracitato genio informatico, di sua spontanea iniziativa, ha deciso di creare la pagina web prendendo a modello un Nokia Lumia trovato al bar. Ricco di inutili icone interattive e di colori interattivi, possiamo affermare che nel complesso è molto poco interattivo. […] Molto funzionale è anche il Libretto Elettronico, peccato solo che quando avrai moglie, figli, due gatti, l’osteoporosi e l’artrite, ti verrà caricato quel famoso esame di un 5 Maggio di tanti anni fa…
IL MAGNIFICO: Egregio e grande, è lui, il magnifico Rettore (ZAN ZAN!) Un uomo fermo nelle sue decisioni, retto e corretto, un supereroe! Così super che ogni volta che la cittadina pescarese è vittima di un’alluvione, decide puntualmente di tenere aperto l’ateneo, forse per scoprire chi di noi può infrangere il record mondiale di Stile Libero. Così egregio che lui, in combutta con i suoi amici del bar, ha arbitrariamente deciso di ridurre il numero di LETTORI per la facoltà di Lingue (LETTORE=MADRELINGUA). Possiamo dire che insegnare le lingue in una facoltà di Lingue senza MADRELINGUE, è un po’ come farsi spiegare la matematica da Peppe il Contadino. Il nostro egregio è veramente un genio…
Come si dice in un latino sgrammaticato, Giudicate Vobis.