Tassisti, battaglia vinta: la toilette è gratis

15 Febbraio 2017

Tessere personalizzate per accedere ai bagni della stazione e una sala ristoro all’interno dello scalo

PESCARA. Tessere personalizzate e gratuite per accedere ai bagni a pagamento della stazione e una sala ristoro all'interno della sede ferroviaria. Ce l'hanno fatta i tassisti pescaresi a ottenere i servizi igienici gratis e anche un luogo di attesa nelle vicinanze della postazione fissa davanti la stazione.

L'obiettivo è stato raggiunto grazie all'intervento dell'assessore StefanoMatteucci Civitarese, con delega alla Mobilità (prima ancora c'è stato l'interessamento del vice sindaco Enzo Del Vecchio) che ha affrontato la problematica con i vertici delle Ferrovie, i quali hanno dato ampia disponibilità alla risoluzione del disagio denunciato, a gennaio scorso, dai 38 autisti dei taxi della cooperativa Cotape presieduta da Vincenzo Francazio. Le novità sono emerse dalla riunione della commissione consultiva taxi, convocata da Civitarese, che si è svolta ieri mattina in Comune e alla quale ha partecipato una delegazione di tassisti, il presidente regionale di Uritaxi Tonino Abagnale e il responsabile del servizio mobilità del Comune Giorgio Pardi, per affrontare i problemi della categoria, tra cui la regolamentazione dei rapporti, talvolta di "concorrenza sleale" con i noleggiatori privati e i tassisti teatini. Sul territorio pescarese operano 38 tassisti della cooperativa Cotape, 2 della cooperativa Cometa (uno dei quali sta formalizzando il passaggio di contratto con Cotape che, con questa new entry, raggiunge le 39 unità) e 25 noleggiatori con conducente, alcuni in forza alla cooperativa Pegaso. «Siamo molto soddisfatti dell'esito dell'incontro», ha commentato Francazio, «ci è stato promesso che le Ferrovie ci daranno delle tessere personalizzate, con nome e cognome, che ci consentiranno di accedere ai bagni della stazione che attualmente costano un euro a ingresso, contro i 70 centesimi di qualche settimana fa». I tassisti hanno protestato per settimane perchè costretti a cercare una toilette più volte al giorno per soddisfare i naturali bisogni fisiologici. E fino a quando non otterranno le tessere - «questione di giorni» - continueranno, durante il turno di lavoro, a fare pipì nei luoghi dove non si paga: a casa propria, in ospedale, al distretto sanitario, in aeroporto, al bar. I tassisti otterranno anche una sala ristoro «per riscaldarci d'inverno e rinfrescarci d'estate», continua il presidente di Cotape, «abbiamo chiesto un box sull'area di risulta, ma ce lo hanno negato perché dovranno partire gli interventi di riqualificazione dell'area. Avremmo voluto una sede esterna perché abbiamo necessità di controllare visivamente il flusso dei clienti, ma andrà bene anche questa soluzione». Soddisfazione è stata espressa anche dall'unica donna del gruppo, Marisa Del Castello: «Abbiamo proposto la soluzione di un casotto mobile da smantellare quando partiranno i lavori dell'area di risulta, chissà quando, ma intanto sono felicissima, la toilette a pagamento è per noi un dispendio notevole di denaro». I tassisti hanno chiesto anche una postazione taxi fissa davanti al Comune, ma l'assessore per ora spegne gli entusiasmi: «Ne riparleremo in futuro, intanto abbiamo ascoltato tutte le doglianze della categoria. Riguardo al gabbiotto, non ci sono gli strumenti giuridici, i permessi di costruzione, per installare un manufatto sull'area di risulta e per quanto riguarda le tessere abbiamo incontrato la disponibilità delle Ferrovie». Nel corso della riunione, si è discusso dei rapporti con i tassisti teatini che «trasporteranno i clienti all'aeroporto ma non avranno più possibilità di sosta e attesa» puntualizza Francazio.

Cinzia Cordesco

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