Taucci: basta ricatti rispetto per i negozi
PESCARA. «Pescara ha una priorità: il lavoro. È pericoloso immaginare che il diritto a passeggiare comodamente con il proprio cane sia più importante che ridare fiato a un’economia piegata anche da...
PESCARA. «Pescara ha una priorità: il lavoro. È pericoloso immaginare che il diritto a passeggiare comodamente con il proprio cane sia più importante che ridare fiato a un’economia piegata anche da scelte sbagliate come quelle fatte sul traffico in centro».
Lo afferma Gianni Taucci, direttore provinciale di Confesercenti, rispondendo alle affermazioni dei residenti di viale Regina Margherita che hanno annunciato una raccolta di firme per bloccare il cambio di senso da nord a sud.
«I commercianti di tutto il centro di Pescara stanno pagando a caro prezzo i ricatti di pochi residenti desiderosi di vivere in tranquillità infischiandosene dei risvolti che queste pretese hanno sull’economia di centinaia di aziende familiari», sottolinea Taucci, «ed è il momento di fare una scelta precisa: si dica qual è la priorità per Pescara. Se vinceranno i ricatti, a quel punto noi siamo pronti a intasare pacificamente e legalmente con le nostre auto la tranquillità dei residenti a ogni ora, specialmente a quelle di punta. E al tempo stesso ogni strada si sentirà autorizzata a piegare gli interessi collettivi ai propri. Noi non vogliamo arrivare a queste provocazioni, ma è il momento che i residenti comprendano che vivere nel centro è un privilegio che può comportare anche dei sacrifici, a Pescara come nelle altre città. Il rapporto di buon vicinato fra commercianti e residenti è un valore aggiunto in tutta la città, ma solo a viale Regina Margherita i residenti o i loro rappresentanti sembrano augurarsi la chiusura dei negozi. Chiediamo all’amministrazione una risposta definitiva su questa vicenda».

