Taucci (Confesercenti): «Un disastro». E c’è chi annuncia denunce

26 Settembre 2016

«Non si chiudono le strade senza creare un’alternativa. Ci hanno chiamato numerose aziende, diverse attività: è stato un disastro». Il direttore provinciale Confesercenti, Gianni Tauccci, parla a...

«Non si chiudono le strade senza creare un’alternativa. Ci hanno chiamato numerose aziende, diverse attività: è stato un disastro».

Il direttore provinciale Confesercenti, Gianni Tauccci, parla a nome dei tanti piccoli imprenditori che hanno pagato di tasca propria le conseguenze provocate dal caos di ieri mattina al punto, come ha annunciato un ristoratore di Silvi che ha visto andare in fumo gram parte delle prenotazioni, di presentare denuncia.

«In tanti si sono lamentati di come è stata gestita la circolazione, e non mi riferisco alle forze dell’ordine», rimarca Taucci, «ma ai ragazzi inesperti che hanno innescato un meccanismo di blocco che non concedeva nessuna soluzione, con gravi disagi non solo per chi doveva tornare a pranzo o aveva prenotato il ristorante, ma anche per i tanti che dovevano andare a lavorare, come il personale sanitario degli ospedali di Atri e Pescara che entravano o uscivano dal turno delle 14. Via Cavallotti, corso Umberto, tutto il blocco da Silvi a Città Sant’Angelo , la riviera, il ponte nuovo. C’erano persone anziani, famiglie con bambini. Il problema grande è stato anche in tutta la zona di via Vestina, verso Cappelle. E tutto per una manifestazione sportiva che speriamo si rifaccia, siamo pronti a farne cento, ma non così. Bisogna prima avere la consapevolezza di quello che si fa per organizzare in maniera corretta, creando alternative. Molti ristoranti hanno pagato di tasca loro, o per le disdette o perché hanno tenuto il personale un’ora in più perchè la gente è arrivata un’ora dopo. Anche a Pescara si fa l’Ironman», conclude Taucci, «ma si creano tragitti alternativi, secondari, non si possono bloccare tre strade primarie. Allora prendiamo di buon ausipicio manifestazioni come queste, che possano fare di Montesilvano una città dello sport, ma non accettiamo più errori. Chi sbagli a paga. E per questa domenica hanno pagato tutte le attività e i piccoli commercianti».