Taucci: riattivate il cantiere di via Boccaccio
Montesilvano, il direttore di Confesercenti: «I commercianti si sentono presi in giro, i lavori ripartano»
MONTESILVANO. Riattivare subito il cantiere con tempi certi per l’ultimazione dei lavori o rimuoverlo fino a quando non sarà tutto pronto per ripartire.
E’ quanto chiede Gianni Taucci, direttore provinciale di Confesercenti, in merito allo stop degli interventi di riqualificazione dell’area ex Fea di via Boccaccio. I lavori pubblici, partiti l’ultima settimana di luglio con l’obiettivo di ridare decoro, utilità e sicurezza all’ampio piazzale alle spalle di corso Umberto, sono da tempo fermi nonostante che l’area di cantiere sia stata transennata e risulti inaccessibile e inutilizzabile, sia provenendo da via Michetti che da viale Europa. All’origine dello stop temporaneo degli operai della ditta appaltatrice dell’intervento - che provvederà a realizzare nuovi parcheggi, oltre a un’area giochi e a riqualificare il campetto sportivo presente – la necessità dell’amministrazione comunale di capire che cosa fare degli alti pini presenti. Come spiegato dal consigliere delegato ai lavori pubblici Valter Cozzi, infatti, dopo la rimozione dei cordoli di cemento dei marciapiedi, il cantiere si è fermato per consentire a un agronomo di effettuare una perizia sugli alberi. All’esito della relazione, è emersa la necessità di eliminare tutti i pini presenti, che con le loro radici hanno distrutto l’asfalto creando pericolosi avvallamenti nel manto stradale, e di sostituirli con piante più idonee al contesto.
Seppure l’ex assessore abbia garantito che la ripresa del cantiere sia solo questione di giorni, dopo le polemiche dei residenti e dei commercianti del centro, a stigmatizzare l'amministrazione per i ritardi è anche il rappresentante di Confesercenti. «Chiediamo da anni la riqualificazione dell’area ex Fea e siamo stati soddisfatti quando finalmente il cantiere è stato attivato», premette Taucci. «Ma da troppo tempo ormai è fermo e i commercianti si sentono presi in giro. Se prima il parcheggio era malmesso, infatti, quantomeno era utilizzabile dai clienti delle attività del cuore di Montesilvano. Adesso neanche più quello e non si sa per quanto tempo sarà così. Chiediamo quindi al sindaco e all’assessore di competenza di attivarsi per fare in modo che i lavori ripartano il prima possibile e con un cronoprogramma certo. In caso contrario, che la recinzione del cantiere venga smantellata e poi riposizionata solo quando sarà davvero tutto pronto per ripartire con gli interventi».

