Tavoli all’aperto, sospesa la tassa per bar e ristoranti

Arriva un’altra proroga. Ieri il confronto tra amministratori e Confesercenti L’associazione di categoria ha chiesto di programmare anche fiere di qualità
PESCARA. Niente tassa per l’occupazione del suolo pubblico per bar e ristoranti fino alla fine di giugno. La prossima settimana la giunta Masci approverà la delibera che proroga ulteriormente la sospensione del pagamento del canone per i tavolini all'aperto. L'annuncio è stato fatto ieri mattina nel corso dell'incontro che Confesercenti ha chiesto all'amministrazione comunale. Durante la riunione da remoto, il presidente Raffaele Fava, il direttore Gianni Taucci e alcuni membri del direttivo dell'associazione di categoria, Marina Dolci, Luigi Patriarca e Ofelia Berardinelli, hanno incontrato il sindaco Carlo Masci, l'assessore al Commercio Alfredo Cremonese e Fabrizio Rapposelli, presidente della commissione consiliare Attività produttive. Oggetto del confronto «una pianificazione attenta già da oggi», spiega Taucci, «sui macrotemi del commercio. Abbiamo voluto questa riunione per fare il punto della situazione generale e per programmare da subito le azioni per non far trovare impreparato il settore al momento della ripartenza». Tra i primi temi al centro del dibattito c'è stato quello delle tasse.
Come ha assicurato l’assessore, durante la prossima settimana, approderà in giunta la delibera che estende la sospensione del pagamento del canone di occupazione del suolo pubblico. La Cosap era già stata sospesa dal primo maggio al 31 ottobre scorsi con varie proroghe fino al 31 marzo. Ora slitta di altri tre mesi. Sempre sul fronte imposte, la prima rata della Tari di quest’anno e il conguaglio della quarta rata del 2020 sono state sospese per le utenze commerciali che si sono dovute fermare per via del Covid. Nel vertice l’associazione ha puntato l’attenzione sulla necessità di programmare per tempo fiere e mercati. «Gli ambulanti di questi settori», evidenzia Taucci, «pur avendo gli stessi codici Ateco dei venditori nei mercati rionali, sono fermi da marzo dell’anno scorso, perché fiere e mercatini non vengono organizzati. Abbiamo chiesto una grande attenzione a questo settore affinché si faccia una programmazione in anticipo».
Da qualche tempo Confesercenti ha inviato all’amministrazione una richiesta per promuovere un mercatino stabile nei mesi estivi lungo la riviera. «L’idea dell’amministrazione», sottolinea Cremonese «è di individuare insieme alle attività produttive delle sedi ideali dove svolgere questo tipo di fiere, che dovranno essere di alta qualità, in modo che non vadano in contrasto con il commercio cittadino».
Da Confesercenti è giunta anche la proposta di individuare un regolamento per disciplinare gli orari di chiusura delle attività del food and beverage. Durante la riunione l'amministrazione ha riepilogato le iniziative in corso: dall’imminente progetto sull’Urban Box di piazza Salotto, al regolamento per disciplinare i parklet (le estensioni del marciapiede sui posti auto per il posizionamento di tavolini e sedie), al recupero del piano superiore del mercato coperto, attraverso l'investimento di un privato, fino al Virtual Tour, premiato a Milano nell’ambito della Digital week. «Abbiamo proposto l'istituzione di un tavolo di lavoro tecnico periodico», anticipa Taucci, «aperto alle associazioni di categoria (oltre a Confesercenti, Confcommercio, Cna e Confartigianato) che lavori sui progetti concretamente, in una visione strategica complessiva».

