Tavoli dei bar in piazza I sindaci: stop alla tassa

I Comuni cancellano l’imposta sull’occupazione del suolo pubblico Riduzione e rateizzazione della Tari. Ecco che cosa accade in Abruzzo
PESCARA. Il decreto Rilancio prevede l’esenzione del pagamento di Tosap e Cosap, le tasse per l’occupazione di spazi e aree pubbliche, per il periodo compreso tra il 1° maggio e il 31 ottobre 2020, per le attività commerciali. Alcuni Comuni hanno già firmato le delibere sulle nuove regole per i tavolini di bar, ristoranti e gelaterie, con la possibilità di raddoppiare gratis la superficie occupata all’esterno dai pubblici esercizi. Alcuni sindaci, inoltre, per venire incontro alle esigenze di imprese e famiglie, hanno sospeso e prorogato il pagamento della tassa sui rifiuti (Tari).
I COMUNI CAPOLUOGO. «La tassa sui rifiuti, relativa alle utenze non domestiche», spiega il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, «sarà ridotta, per il 2020, in proporzione al periodo di inattività, con conseguente diminuzione del gettito per 402mila euro. Il termine di scadenza sarà prorogato al 30 settembre, quello di presentazione delle istanze al 30 giugno. Qualora si optasse per la dilazione del pagamento, le rate vengono raddoppiate da 3 a 6, senza aggravio di sanzioni o interessi. Il canone per l’installazione di mezzi pubblicitari (Cimp), invece, viene ridotto del 25%. Il pagamento del canone di occupazione di suolo pubblico (Cosap), relativo al posizionamento di strutture amovibili, è sospeso fino al 31 ottobre».
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