Tavoli e sedie all’aperto, è scontro

Confartigianato contro le nuove regole: «Così tutti i dehors diventano abusivi»
PESCARA. Criticano il regolamento per l’occupazione di suolo pubblico, in discussione in questi giorni in commissione. A non convincere gli operatori è la norma che renderebbe abusivi tutti i dehors della città, da sostituire con strutture esterne temporanee e rimovibili a fine servizio. E non solo. Sotto accusa della Confartigianato è finita anche «la famigerata delibera Cicconetti» dal nome del dirigente che a suo tempo l’aveva proposta, ossia la norma che estende a tutto il territorio comunale il limite del numero dei tavolini esterni dei locali che deve corrispondere obbligatoriamente a quelli interni.
Il regolamento, voluto dall’assessore al Commercio Alfredo Cremonese e che, salvo proroghe, sarà portato in discussione in aula nella seduta di lunedì prossimo, secondo il direttore di Confartigianato Pescara Fabrizio Vianale, «presenta criticità che devono essere eliminate attraverso una revisione profonda, frutto di un confronto propositivo con le associazioni di categoria». Di qui la richiesta di spostare l’assemblea. «Anche l'eccessiva omologazione, con un'asciutta palette di colori consentita per tavolini e sedie», prosegue Vianale, «solo nero, grigio e marrone, ed il design “di stile sobrio e compassato” danno più un'idea di anonimizzazione che di ordine e qualità. Per non parlare della rigidità con cui vengono affrontate le violazioni, spesso involontarie: la delibera si allinea pericolosamente più ai criteri punitivi del diritto penale che a un sistema di educazione e di promozione delle attività commerciali». «E questi limiti», rileva ancora Vianale, «sono ancora più gravosi per i locali delle due zone a forte vocazione di ospitalità e divertimento come piazza Muzii e Pescara vecchia». «Si tratta di provvedimenti», aggiunge Vianale, «che non rendono la città più ordinata e accogliente, ma che puniscono tutti quegli operatori che nel corso degli anni hanno fatto di tutto per creare attività attrattive, punto di riferimento sia per i giovani che per le famiglie, per i residenti e per i turisti. Proprio quando iniziava a vedersi qualche possibilità di ripresa dopo il periodo dell'emergenza sanitaria ci troviamo di fronte a una serie di provvedimenti, da parte dell'amministrazione comunale, che rappresentano il colpo di grazia per tante persone che hanno scelto di investire sul futuro di questa città». (y.g.)

