Tavolini all’aperto, lite nella maggioranza

Rapposelli (FI) attacca l’assessore Cremonese (FdI): «La sua delibera è sbagliata, giusto ritirarla»
PESCARA. «Il ritiro della delibera inerente al Regolamento per le occupazioni del suolo pubblico è una scelta di buon senso che Forza Italia, e io personalmente anche in qualità di presidente della commissione Commercio e attività produttive, abbiamo chiesto per mesi invano all’assessore delegato. Anzi, se non fosse stato per la mia richiesta esplicita di rinvio al presidente del consigli Marcello Antonelli, quella stessa delibera sarebbe stata iscritta all’ordine del giorno del consiglio del 29 gennaio scorso e sarebbe anche stata votata». A parlare così è il consigliere di Forza Italia, nonché presidente della commissione, Fabrizio Rapposelli in merito alla delibera che l’assessore al commercio Alfredo Cremonese ha predisposto per regolamentare l’occupazione del suolo pubblico con i tavolini all’aperto di bar e ristoranti. Delibera che l’assessore ha promesso di ritirare dopo la bocciatura avanzata dalle associazioni di categoria dei commercianti.
Il provvedimento, dunque, ha spaccato anche la maggioranza. E la conferma arriva dalle parole di Rapposelli. «Oggi Pescara», ha detto il presidente della commissione, «avrebbe avuto un nuovo regolamento che non piaceva a nessuno tranne che all’assessore Cremonese. Chiarito tale aspetto, che è dirimente, credo che ora si debba ripartire da zero e che il nuovo regolamento debba nascere dal lavoro della commissione. Basta con il caos e la confusione amministrativa che hanno regnato sino a oggi». «Il regolamento non andava bene», ha osservato, «non era funzionale al territorio e la commissione, nel corso delle audizioni svolte lo scorso mese aveva raccolto tutte le osservazioni che provenivano dagli operatori, dalle associazioni e da ciascun singolo commissario comunale. Tale lavoro ci ha permesso di chiedere formalmente all’assessore di fermare quel documento, di sederci al tavolo e di rivederlo alla luce delle istanze di quegli operatori, ristoratori, baristi. Purtroppo dall’assessore Cremonese non abbiamo registrato alcuna apertura, anzi personalmente ho chiesto in modo ufficiale ad Antonelli di non iscrivere la delibera all’ordine del giorno della seduta del 29 gennaio alla luce del lavoro certosino di revisione e ricostruzione del documento che ancora la commissione sta svolgendo».

