Taxi, potenziati i controlli alla stazione

Dopo l’aggressione in strada, la categoria incontra il prefetto: «Attiveremo l’allarme nelle auto»
PESCARA. Si è parlato della sicurezza dei tassisti, ieri, in due incontri diversi: il primo è stato convocato dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo con i rappresentanti della categoria e quelli delle forze dell’ordine, del Comune e dellla polizia municipale, e il secondo promosso dall’assessore Luigi Albore Mascia, presidente della Commissione taxi. Le riunioni sono state convocate all’indomani dell’aggressione subita da un tassista all’esterno della stazione ferroviaria: è stato preso a pugni da due clienti, rom, che volevano essere accompagnati gratuitamente e hanno reagito con violenza alla richiesta del tassista di cambiare auto, perché lui era impegnato (per una corsa prenotata). I due sono stati arrestati dalla polizia pochi minuti dopo l’aggressione ma nel giro di poche ore è partito l’allarme sicurezza della categoria, riunita nel consorzio Cotape. E ieri sono arrivate le rassicurazioni del prefetto Di Vincenzo dopo che i rappresentanti del gruppo operativo in questa zona, guidati da Antonino Fusella, hanno esposto i problemi che vivono quotidianamente e i timori a lavorare di notte. Ne hanno parlato di fronte ai vertici di polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale, oltre che con il sindaco Carlo Masci e Albore Mascia. Hanno ricevuto rassicurazioni sull’aumento dei controlli ma sono anche stati invitati a segnalare tempestivamente ciò che accade. «La prima cosa da fare è denunciare», dice Albore Mascia, che si è «interessato della questione subito dopo l’aggressione. Ai tassisti è stato anche consigliato di valutare l’adozione di un sistema di allarme, sulle auto, sulla scia di ciò che accade in altre città. Da parte delle forze dell’ordine c’è stata grande disponibilità ad intervenire», prosegue l’assessore che da parte sua ha invece avanzato una sollecitazione alla categoria, durante la Commissione taxi, ed è quella di «raddoppiare la presenza dei taxi nel periodo estivo, portando le auto in servizio a 16». E ha incassato un «sì».
«Continuiamo a lavorare sulla stazione e sulle aree vicine», ha sottolineato Di Vincenzo garantendo «attenzione ai tassisti» e iniziative «nell’ottica della prevenzione». La sua apertura è stata accolta positivamente dagli operatori. «Ringraziamo il prefetto, che si è messo a disposizione con il Comune e le forze dell’ordine», dice Fusella. «L’incontro è stato costruttivo: abbiamo ottenuto la garanzia che ci saranno più controlli, e questo ci fa stare più tranquilli e ci spinge a garantire il servizio notturno. Ci stiamo attivando per dotare le nostre auto di Gps, per un teleallarme collegato con le sale operative delle forze dell’ordine, per chiedere l’intervento delle pattuglie in tempo reale in caso di necessità. Già ora abbiamo le telecamere (quasi tutti). Ci siamo impegnati, poi, a segnalare i problemi che viviamo, dalle aggressioni ai mancati pagamenti di alcuni clienti». (f.bu.)

